GUIDA PER STUDENTI ALL'AFFITTO FUORI SEDE 2020

GUIDA PER STUDENTI ALL’AFFITTO FUORI SEDE 2020

È da poco passato ferragosto e siamo già tutti volti alla ripresa delle attività sia lavorative che scolastiche e gli studenti universitari fuori sede iniziano la loro ricerca annuale di un alloggio.

Nonostante le incertezze dovute al Covid-19, è qualche settimana fa l’annuncio del ministro Manfredi che da settembre all’università torneranno le lezioni in presenza, per cui è ora di iniziare a cercare un immobile dove alloggiare lontano da casa durante il prossimo anno accademico.

In questa guida troverai tutte le indicazioni utili per affittare casa senza incorrere in truffe, ti parlerò di:

  • cosa devi sapere prima di prendere una casa in affitto;
  • come trovare l’affitto giusto;
  • come evitare le truffe;
  • regole per abitare con i coinquilini.

Cosa devi sapere prima di prendere un affitto

Devi sapere che la normativa italiana prevede un tipo di contratto idoneo agli studenti universitari fuori sede, il quale ha determinate caratteristiche:

  • Durata: dai sei ai trentasei mesi, rinnovabile per ugual periodo;
  • canone calmierato: calcolato in base agli accordi territoriali intercorsi fra Comune e organizzazioni immobiliari;
  • disdetta anticipata: prevede al massimo tre mesi di preavviso da parte dello studente (il proprietario non può interrompere il contratto prima della sua scadenza del contratto);
  •  può essere stipulato solo per immobili ubicati in comuni sede universitarie o comuni limitrofi e solo per immobili ad uso abitativo;
  • il proprietario può decidere se far sottoscrivere un unico contratto a più ragazzi per l’intero immobile o se fare più contratti per ogni singolo posto letto;
  • è vietata la sublocazione;
  • può essere sottoscritto sia dallo studente che dal genitore;
  • deve contenere la clausola di esigenza dello studente;
  • va registrato entro 30 giorni dalla sua sottoscrizione;
  • beneficia di una detrazione fiscale del 19%: questa può essere recuperata in dichiarazione dei redditi sia dallo studente ( nel caso sia anche lavoratore) sia genitori se sei ancora a loro carico.

La presente locazione ha natura transitoria in quanto il conduttore espressamente ha l’esigenza di abitare l’immobile frequentando il corso di studi di… presso…

clausola da inserire all’interno del contratto per studenti

Come trovare l’affitto giusto

La prima cosa che devi decidere è dove alloggiare in questo percorso scolastico fuori sede.

Preferisci vivere in un appartamento indipendente: mono o bilocale tutto per te da gestire come meglio credi, così sei sicuro di non essere disturbato, quando studi, dai altri coinquilini. Oppure preferisci una stanza privata in appartamento condiviso con altri studenti, così condividi le spese della casa e non ti senti solo, oltre ad avere un costo più abbordabile.

Puoi scegliere anche un semplice posto letto in stanza condivisa con un altra persona (questa soluzione ha costi più ridotti), puoi optare per lo studentato universitario, che è una struttura composta da camere singole o doppie con spazi ricreativi, sale studio, mensa e servizi vari in comune ad altri studenti. Vi si accede tramite concorso o punteggio e devi fare domanda presso l’università che frequenterai, per cui controlla spesso il sito dell’università per non perderti l’uscita del bando.

Infine vi è un ulteriore possibilità, che sta prendendo piede negli ultimi anni, affittare una stanza in casa con i proprietari. E’ un progetto nato a Milano nel 2004 “Prendi in casa uno studente”, e si sta diffondendo nel resto del paese.

Questa possibilità di locazione va incontro alle difficoltà economiche agli studenti fuori sede, che spesso di trovano a pagare affitti da capogiro, e agli anziani che, seppur indipendenti, sono rimasti soli.

Come trovare immobili:

  • rivolgiti ad un agenzia immobiliare;
  • spulcia gli annunci sulle bacheche dell’università;
  • cerca nel web.

Visita sempre l’appartamento o la stanza per vedere le sue reali condizioni e non fermarti mai al primo appartamento visto. Accertati col proprietario delle condizioni economiche, le tempistiche per accedere alla casa, se ci sono ulteriori spese oltre al canone di affitto (spese condominiali) e se è previsto un regolamento a cui dovrai attenerti e quanti coinquilini avrai.

Come evitare le truffe

Purtroppo va detto che, seppure negli anni siano sempre meno, ci sono ancora proprietari che tentano di truffare gli studenti alle prime armi.

Per evitare truffe non devi mai:

  • fermare un immobile senza averlo visto fisicamente, dando una caparra al proprietario.
  • Non fidarti di foto o video viste sui portali internet, non è detto che siano relative all’immobile offerto;
  • Non accettare un contratto in nero, ovvero senza registrazione. Se il contratto non viene registrato rischi sanzioni anche tu, non solo il proprietario;
  • accettare proposte del tipo: ” dichiariamo un tot e il resto me lo dai a parte”;
  • pagare ne l’affitto ne le spese condominiali in contanti: meglio che i pagamenti siano tracciabili ovvero fatti con bonifico o assegno.

Regole per abitare con i coinquilini

Ti potrà sembrare banale, ma vivere bene o male in un appartamento influisce sul tuo rendimento scolastico implica, oltre che una perdita di tempo, spese aggiuntive di una certa rilevanza.

Per il buon vivere comune è importante che tutti:

  • rispettino gli spazi comuni e mantengano ordine;
  • non mangino cibo di altri senza consenso;
  • evitino rumore quando gli altri studiano o riposano;
  • rispettino i turni di pulizia e lavino le stoviglie dopo il loro utilizzo per evitare l’accumularsi di piatti sporchi nel lavandino ed il conseguente cattivo odore;
  • rispettino i pagamenti delle utenze, spese condominiali e, se il contratto è “in solido”, anche dell’affitto onde evitare che queste spese ricadano sugli altri inquilini creando non pochi malumori.

Pertanto è importante creare un regolamento a cui tutti dovranno attenersi che vada a stabilire:

  • turni di pulizia delle parti comuni della casa;
  • la suddivisione delle spese di utenze;
  • orari di silenzio;
  • turni per lavatrice ed asciugatrice;
  • gestione del frigorifero.

Per approfondire il discorso della coabitazione, che ritengo importante ti lascio Sette regole per coabitare

I miei consigli, per ora, si fermano qui! fammi sapere se questa guida ti è stata utile e raccontaci la tua esperienza da studente fuori sede.

tutto quello che devi sapere prima di affittare casa

Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

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