AFFITTO A STUDENTI 9 DRITTE PER EVITARE LE TRUFFE

AFFITTO A STUDENTI 9 DRITTE PER EVITARE LE TRUFFE

Nonostante la pandemia, l’anno accademico appena trascorso ha dato la possibilità agli studenti del primo anno universitario di seguire la didattica in presenza, cosa che sicuramente avverrà anche per l’anno che si avvierà fra poche settimane, e con l’augurio che le lezioni siano allargate anche agli studenti degli anni successivi. Pertanto come ogni anno mi appresto a darvi dei consigli utili per non incorrere in problemi legati alla locazione di immobile fuori sede.

L’affitto agli studenti è una vera e propria entrata per i proprietari di immobili di tutte le città universitarie italiane.

Per districarsi in un labirinto tanto intricato è utile avere nozioni su come muoversi e questa guida sulla locazione per studenti con le sue 9 dritte per evitare le truffe, sarà uno strumento utile per evitare perdite di tempo e, soprattutto, di denaro.

La mancanza di alloggi universitari forniti proprio dagli atenei, come avviene nei poli didattici di tutta Europa e Oltre Oceano, ha favorito lo sviluppo di mercato immobiliare che rappresenta spesso una vera e propria giungla nella quale è impossibile districarsi se non si hanno i consigli giusti.

Questo perché chi cerca affittuari, nel corso degli anni precedenti, non si è fatto scapolo alcuno. Sono recenti le normative a riguardo nonché le attività di controllo che hanno portato a galla situazioni al limite della legalità.

I giovani non hanno le giuste informazioni, non sono seguiti dalle famiglie di origine e sono comandati da un’unica, grande necessità: trovare case nel più breve tempo possibile ad un costo basso.

La mancanza di nozioni su come si prende una casa in affitto, sugli obblighi di legge per la realizzazione del contratto e la sua registrazione, la fretta e la mancanza di risorse sufficienti sono i motivi per cui i ragazzi possono incappare in diverse problematiche o addirittura in delle truffe.

Le 10 dritte, che seguono, per evitare le truffe saranno, quindi, uno strumento utilissimo per gli universitari e le loro famiglie.

Indicazioni preziosi per vivere gli anni dell’università nella massima serenità e nella sicurezza di aver preso casa secondo le indicazioni di legge.

I 9 consigli su come evitare le truffe per gli studenti

I 9 consigli che possono evitare di incappare in perdite di tempo e di soldi sono semplici da seguire e si basano soprattutto sul buon senso.

1: Conoscere la città e il quartiere universitario

La prima cosa da fare è conoscere, approfonditamente la città, le zone da cui si compone e, soprattutto, il quartiere o le zone che si sviluppano nell’immediate vicinanze del polo universitario.

Per farlo, il modo migliore, è sicuramente viverla per qualche giorno e questo per capire come sono collegati tra loro università e quartiere, se nelle vicinanze sono disponibili servizi come la posta, la banca e i negozi di prima necessità.

Guardarsi intorno è fondamentale anche per capire se ci sono case in affitto gestite da agenzie

2: Farsi accompagnare dai propri genitori

L’Università e il trasferimento in una grande città, spesso molto diversa dal paese di origine, rappresentano un grande balzo verso la vita adulta.

Energia, voglia di fare, libertà sono spesso i primi ostacoli per trovare un affitto sicuro in cui ogni fase sia gestita a norma di legge.

Per la ricerca della casa in cui vivere e studiare, è bene farsi accompagnare dai propri genitori, soprattutto se si è al primo anno e non si ha esperienza alcuna.

Gli adulti sono in grado di valutare l’immobile, richiedere le informazioni giuste ma anche rappresentare un avviso al proprietario di casa. La presenza dei genitori comunica che dietro al ragazzo che prende in affitto la casa c’è una famiglia in grado di agire anche legalmente qualora le cose non procedessero nel miglior modo possibile.

La presenza, tuttavia, dei familiari non è necessaria, se si hanno le dritte giusto e, soprattutto, si decide di affidarsi alle agenzie immobiliari.

3: trovare l’immobile

La prima cosa da decidere è dove alloggiare durante il percorso di studi fuori sede.

  • appartamento indipendente: mono o bilocale da autogestirsi e per non essere disturbati dai coinquilini;
  • una stanza privata in appartamento condiviso con altri studenti;
  • posto letto in stanza condivisa con un altra persona (questa soluzione ha costi più ridotti);
  • studentato universitario: si accede tramite concorso o punteggio, la domanda fa presentata presso l’università.

Come trovare immobili:

  • rivolgendosi ad un agenzia immobiliare;
  • spulciando gli annunci sulle bacheche dell’università;
  • cercando nel web.

4: Verificare le informazioni

Qualora non ci si rivolga ad un’agenzia immobiliare e ci affidi ad altri mezzi come gli annunci su internet, è importante verificare le informazioni trovate nell’annuncio, la veridicità delle foto, l’affidabilità del proprietario.

Le informazioni sul proprietario si possono reperire parlando con i vicini di casa o ex affittuari., tutto il resto visionando l’immobile.

5: Chiedere una visita dell’immobile

Il consiglio è sempre quello di non affittare mai casa senza prima vederla di persona e senza verificare le reali condizioni dell’immobili. Verifica se le foto presenti nell’annuncio siano veritiere soprattutto lo stato degli impianti e dei mobili presenti.

Visitare sempre l’appartamento o la stanza per vedere le sue reali condizioni e non fermarsi mai al primo appartamento visto. Accertatevi col proprietario delle condizioni economiche, le tempistiche per accedere alla casa, se ci sono ulteriori spese oltre al canone di affitto (spese condominiali) e se è previsto un regolamento a cui attenersi.

6: Informarsi sulla condivisione degli spazi

Un’altra informazione indispensabile è capire quanti inquilini saranno presenti nell’appartamento, quali spazi sono o saranno dedicati a loro e come gestire quelli comuni. Nella regolarità di un contratto stilato a norma di legge verifica che queste informazioni siano presenti.

7: Ricevi informazioni sulle spese accessorie

Un’altra informazione fondamentale da chiedere è se il prezzo dell’affitto è comprensivo delle spese e dell’uso dei mobili ed elettrodomestici presenti nella casa.

Sul discorso prezzi si annida il pericolo più importante, è qui che bisogna prestare la massima attenzione.

8: Diffidare del prezzo basso

Un prezzo troppo basso per il mercato immobiliare della zona in cui si intende prendere casa in affitto, è un importante segnale d’allarme. Esso spesso sottintende la mancanza di un contratto regolare, la presenza di più coinquilini non registrati e condizioni dell’immobile non ottimali.

9: Non versare la caparra prima del contratto

La caparra non va mai versata prima della firma del contratto. Quando si ha fretta e, soprattutto, non si hanno le informazioni necessarie, è facile cadere vittime di truffatori che richiedono pagamenti senza prendere impegni ufficiali con la persona che decide di prendere casa.

Eccoci qua… anche per oggi è tutto, spero che l’argomento sia stato di vostro interesse. Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti, potete contattarmi qui oppure lasciare un messaggio nel box qui sotto. Inoltre se avete degli argomenti che vi piacerebbe che io trattassi nei miei articoli potete segnalarmeli e sarà mia cura svilupparli nel più breve tempo possibile. Continuate a seguirmi anche sulla mia pagina facebook e condividete i miei articoli per dar modo ad altri di leggerli. Grazie!

Barbara Togni

Collaboratrice dal 1997 di un noto gruppo immobiliare a livello nazionale, ne esco amministratore di filiale nel 2001 per aprire un’agenzia tutta mia che chiudo, per motivi famigliari, uniti alla crisi del settore, a fine 2012. Nel 2017 decido di rimettermi in gioco mettendo tutta la mia esperienza di agente immobiliare a servizio di coloro che cercano consigli in questo campo, dando vita a questo blog che si occupa della casa a 360 gradi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.