Come trovare l’affitto giusto

COME TROVARE L’AFFITTO GIUSTO

Sempre più famiglie si allontano dall’idea di acquistare casa attraverso un mutuo. L’incerta situazione economica, la crisi sanitaria hanno messo a dura prova tutte le certezze. Anche in Italia, paese devoto all’abitazione di proprietà, si è registrato, negli ultimi 10 anni, un’aumento della ricerca di case in affitto. Pertanto avere le informazioni giuste su come trovare casa in affitto può essere davvero importante.

Qui a seguire trovate una guida su come cercare in affitto senza avvalersi dei servizi di un agenzia immobiliare, utile per tutti quelli alla ricerca di una nuova soluzione abitativa.

Le cose da fare sono:

  • cercare la casa giusta;
  • andare a vedere la casa;
  • contrattare le condizioni;
  • stipulare un contratto e registrazione.

Cercare la casa giusta

La scelta di una casa in affitto è sempre più comune. E’ la soluzione adatta per chi sceglie di non essere vincolato ad un mutuo pluridecennale. In un mondo che offre sempre più precarietà, per molti non ha senso spendere soldi per l’acquisto, le spese accessorie e di manutenzione della casa.

Inoltre, a causa le difficoltà economiche che stiamo affrontando come paese, affittare una casa diventa l’unica soluzione possibile per molte famiglie italiane, il cui numero, solo negli ultimi anni, si è raddoppiato.

Va detto per onor del vero che scegliere di non affidarsi ad un’agenzia immobiliare non è la scelta più semplice, forse la più economica, ma di certo non è facile affrontare da soli tutto l’iter necessario. Dovete sapere che un professionista, oltre a garantirvi una ricerca più affinata dell’immobile più adatto alle esigenze, con caratteristiche e requisiti più affini anche ai nostri gusti, è colui che porta avanti per voi la contrattazione del prezzo.

La prima cosa da fare è, senza dubbio, cercare la casa giusta. Per far ciò occorre avere le idee chiare su cosa si cerca e poi metterle nero su bianco in un annuncio immobiliare.

Si può realizzare un avviso sia online che su carta stampata, o annunci da attaccare nelle bacheche dei supermercati, la cosa indispensabile è che sesso sia completo sia per quanto guarda le caratteristiche dell’immobile (numero stanze, presenza di locali di servizio come cantina o posto auto) e sulla zona. Più informazioni si allegano, più sarà facile ricevere proposte in linea con i bisogni della propria famiglia.

Si deve inoltre specificare che non si vuole perdere tempo in contrattazioni inutili e il fatto che non si desidera l’intermediazione di un’agenzia immobiliare.

Le proposte di immobili in affitto privati “no agenzia” si possono trovare naturalmente anche online, nei siti specializzati o nei grandi portali che contengono avvisi di ogni tipo.

Non si può dimenticare anche le richieste di case in affitto che si possono trovare un po’ ovunque nel città, piccole e grandi, dai manifesti davanti ai supermercati, bar, alle bacheche pubbliche e al passaparola.

Le informazioni giuste diventano un vero e proprio punto di svolta per trovare appartamenti in affitto da privati. Alcune indicazioni su come scrivere un annuncio potete trovarle in questo approfondimento specifico per la vendita, ma di fatto più che valido anche per la ricerca in affitto.

Vedere l’immobile

Non prendete mai e sottolineo mai un appartamento a scatola chiusa, anche se in affitto per pochi mesi, la truffa è sempre dietro l’angolo. Andate sempre a vedere la casa che vi viene proposta e se è il caso prima di fermarla tornate e vederla una seconda volta.

Contrattare le condizioni

Nella contrattazione delle condizioni e del prezzo che andrete a discutere col proprietario dovete tenere conto anche delle spese aggiuntive.

Tenete presente che oltre alle spese di affitto dovete calcolare anche le spese mensili per le utenze e le spese condominiali, per cui prima di firmare un contratto accertatevi di qunato ammontano queste spese.

Chiedete al proprietario se il riscaldamento e l’acqua sono indipendenti o condominiali, e in questo caso a quanto ammontano. Vi ricordo che nella maggior parte dei casi, dove il riscaldamento è centralizzato, non vi è la possibilità da parte del singolo di decidere quando accendere e spegnere, per cui l’ammontare della spesa solitamente è maggiore rispetto al riscaldamento autonomo.

La trattativa dovete considerare la richiesta da parte del proprietario di una caparra, questa può essere di due o tre mesi a seconda degli accordi ed è sempre restituita al termine del contratto.

È fondamentale stabilire i termini anche per quanto riguarda il versamento delle mensilità.

Stipulare un contratto e registrazione

Per la legislazione italiana, il contratto di locazione deve avere forma scritta e deve essere registrato entro 30 giorni dalla sua sottoscrizione.

Per la scelta del tipo di contratto da sottoscrivere e la sua registrazione vi rimando a due precedenti approfondimenti:

I miei consigli, per ora, si fermano qui! Se avete domande, volete aggiungere informazioni, o raccontarci la vostra esperienza in merito, potete scrivermi nei commenti oppure inviarmi una mail. Continuate a seguirmi anche sulla mia pagina facebook e condividete i miei articoli per dar modo ad altri di leggerli. Grazie!

Barbara Togni

Collaboratrice dal 1997 di un noto gruppo immobiliare a livello nazionale, ne esco amministratore di filiale nel 2001 per aprire un’agenzia tutta mia che chiudo, per motivi famigliari, uniti alla crisi del settore, a fine 2012. Nel 2017 decido di rimettermi in gioco mettendo tutta la mia esperienza di agente immobiliare a servizio di coloro che cercano consigli in questo campo, dando vita a questo blog che si occupa della casa a 360 gradi.

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