quali documenti servono per affittare casa ad uno straniero

QUALI DOCUMENTI SERVONO PER AFFITTARE CASA AD UNO STRANIERO

Affittare casa ad uno straniero richiede le stesse formalità necessarie per regolarizzare un contratto di affitto ad un connazionale, comporta solo qualche attenzione e qualche formalità in più.

Qui di seguito vediamo quali documenti servono per affittare casa agli stranieri, questi sono utili per qualsiasi tipo di contratto intendete sottoscrivere.

Se ancora non avete le idee chiare su quale scegliere, leggete quale tipo di contratto scegliere.

Documenti conduttore straniero

Sui documenti da richiedere al conduttore occorre fare una distinzione fra documenti identificativi necessari ai fini del contratto e documenti lavorativi per verificare la capacità di reddito nel pagare l’affitto richiesto.

N.B. la documentazione lavorativa andrebbe richiesta a tutti gli inquilini indipendentemente dalla sua nazionalità perché i problemi di morosità si possono avere con tutte le etnia, italiani in primis.

Documenti identificativi

  • Carta di identità italiana o passaporto in corso di validità;
  • codice fiscale;
  • permesso di soggiorno o carta di soggiorno permanente.

Questi documenti devono essere richiesti, non solo a colui o colei che si intesterà il contratto, ma a tutti i suoi conviventi.

Il permesso di soggiorno è un documento rilasciato dalla polizia di stato, che permette ad un cittadino extracomunitario di soggiornare nel nostro paese per un periodo più lungo rispetto ai tre mesi concessi dal visto turistico. La sua durata varia in base alle condizioni lavorative o scolastiche dello straniero, e può essere di pochi mesi, annuale o per periodi superiori. Può essere rinnovata avviando le dovute pratiche burocratiche due mesi prima della sua scadenza.

La carta di soggiorno permanente invece è un documento, sempre rilasciato dalla polizia di stato , rilasciato ad un cittadino extracomunitario residente in italia da almeno cinque anni, che dimostra una sufficiente capacità di reddito e una buona integrazione e condotta sociale, ed ha una durata superiore ai 5 anni e può essere permanente.

Ho fatto questa precisazione sui diversi permessi di soggiorno che potete trovarvi in mano. Per non incorrere in problemi giuridici di carattere penale, che lo straniero a cui affittate casa deve essere in possesso di un titolo che gli permetta di soggiornare nel nostro paese ( permesso o carta di soggiorno) in corso dei validità.

Un permesso di soggiorno scaduto e non rinnovato da parte delle autorità giudiziarie, durante il periodo di locazione costituisce motivo di risoluzione anticipata del contratto (art 1467 cc).

Inoltre va precisato che affittare casa ad uno straniero extracomunitario privo di permesso di soggiorno, o con permesso di soggiorno scaduto, viola l’articolo 12, comma 5 bis del decreto legislativo 286/98 (legge sull’immigrazione) ed è punibile con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Documenti lavorativi

Passiamo ora i documenti lavorativi che come anticipato servono a verificare che l’inquilino sia in grado di pagare la pigione richiesta.

Se l’inquilino è un lavoratore dipendente occorre:

  • Ultime due buste paga;
  • copia del CUD

Mentre se svolge un lavoro autonomo occorre:

  • copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (modello unico);
  • bilancio provvisorio.

Tenete presente che, il canone mensile che chiedete, per essere sostenibile dal conduttore deve ammontare al massimo ad un terzo del reddito della famiglia a cui affittate la vostra casa. Vi faccio un esempio, se ha una busta paga di 1500€ l’affitto che potrà pagare non deve essere superiore a 500€ perché mille se ne andranno nelle spese correnti vitto e utenze.

Documenti dell’immobile

Per un cittadino straniero prendere residenza in un immobile è leggermente più complicato rispetto ad un italiano. Prima di concedergli la residenza, il comune verifica che l’immobile nel quale vuole risiedere, abbia l’idoneità abitativa, e per esso venga rilasciato il certificato di idoneità di alloggio.

Per poter ottenere il certificato di idoneità di alloggio dovrà presentare richiesta presso il comune e allegare una serie di documenti, quali:

I documenti sopra menzionati possono variare da comune a comune, ad esempio alcuni comuni richiedono una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà al proprietario per la conformità degli impianti, in tal caso non vengono richieste le copie delle certificazioni degli impianti.

Documenti per la registrazione del contratto

Qualsiasi tipo di contratto di durata superiore ai trenta giorni deve essere registrato presso l’agenzia delle entrate.

La registrazione va fatta entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto e può essere eseguita sia presentando tutta la documentazione all’ufficio predetto oppure per via telematica allegando tutta la documentazione in formati PDF ed pagando eventuali bolli ed imposte in via telematica.

I documenti necessari per la registrazione di un contratto di locazione sono:

  • almeno due copie del contratto il originale (nel caso della registrazione telematica va allegato un pdf del contratto firmato dalle parti);
  • modello RLI compilato in tutte le sue parti;
  • Ricevuta di pagamento delle imposte con modello F24 elide;
  • marche da bollo da 16€ (una ogni 100 righe per ogni copia presentata.

N.B. la ricevuta di pagamento ed i bolli vanno presentati solo se il locatore non opta per il regime fiscale della cedolare secca.

Comunicazione di cessione di fabbricato a stranieri

Ultimo adempimento necessario per affittare casa ad uno straniero e non incorrere in sanzioni amministrative, deve darne comunicazione entro 48 ore.

Chiunque, a qualsiasi titolo, da alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche se parente o affine, […] ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, […] è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all’autorità locale di pubblica sicurezza. La comunicazione comprende, oltre alle generalità del denunciante, quelle dello straniero o apolide, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione che lo riguardano, l’esatta ubicazione dell’immobile ceduto […]”

art 7 dlg 286 del 25 luglio 1998

La comunicazione va fatta compilando un apposito modello scaricabile dal sito della polizia di stato allegando ad esso copia dei documenti d’identità di proprietario ed inquilino .

Eccoci qua… anche per oggi è tutto, spero che l’argomento sia stato di vostro interesse. Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti, potete contattarmi qui oppure lasciare un messaggio nel box qui sotto. Inoltre se avete degli argomenti che vi piacerebbe che io trattassi nei miei articoli potete segnalarmeli e sarà mia cura svilupparli nel più breve tempo possibile. Continuate a seguirmi anche sulla mia pagina facebook e condividete i miei articoli per dar modo ad altri di leggerli. Grazie!

Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

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