GUIDA PER STUDENTI: TUTTO QUELLO CHE DOVETE SAPERE PRIMA DI AFFITTARE CASA

Settembre è alle porte, e per migliaia di studenti è ora di iniziare a pensare a dove alloggiare il prossimo anno accademico. Si, diciamolo chiaramente, la sede universitaria è importante, ma altrettanto importante è trovare un’abitazione idonea e confortevole.

No, non è una cosa complicata, basta avere tanta pazienza, non fermarsi alla prima casa viste,  capire esattamente cosa si cerca, come cercarla, valutare sempre pro e contro prima di fermare la casa e soprattutto stare attenti alle truffe.

Dove alloggiare?

La prima cosa da fare, specie se siete alle prime armi, è decidere dove alloggiare.

Come vedete di opzioni ce ne sono diverse, sta a voi scegliere in base al vostro budget, al vostro carattere ed al vostro spirito di adattamento.

Dove cercare?

Se optate per lo studentato, solitamente si accede tramite concorso, per cui in questo caso dovete controllare sul sito dell’ente allo studio presso la vostra università i bandi che vengono promossi.

Per abitazioni private, singolo appartamento, stanza o posto letto potete

  • Leggere gli annunci affissi nelle  bacheche dell’università
  • Cercare in siti immobiliari specializzati
  • Rivolgendovi ad una agenzia immobiliare di zona

N.B. Per approfondire questi due primi punti trattati vi consiglio di leggere  come trovare un alloggio per universitari

Non siate precipitosi

Spesso gli annunci non sono veritieri, andate sempre a vedere le stanze o le case, non fermatela senza verla vista perché spesso quello che dalla descrizione vi sembra un castello può rivelarsi un tugurio.

Prima di fermare una casa valutate

  • Dov’è ubicata vicino all’università o dalla parte opposta della città? Spesso una casa lontana dalla sede universitaria costa meno, ma poi dovete calcolare le spese per il trasporto
  • è servita da mezzi pubblici
  • Se è in condominio a quanto ammontano le spese condominiali

Infine prestate attenzioni alle truffe

Che contratto fare

Bene, se state pensando al tipo di contratto vuol dire che avete trovato un alloggio idoneo alle vostre necessità.

La legge italiana ha predisposto un tipo di contratto idoneo per studenti universitari fuori sede.

La durata del contratto va accordata fra proprietario ed inquilino e deve essere compresa fra 6 e 36 mesi.

L’importo del canone deve essere calcolato in base a degli accordi stipulati fra Comune e organizzazioni sindacali, per cui non può essere liberamente stabilito dal proprietario dell’immobile.

Anche in questo caso vi lascio un link dove trovate tutte le informazioni necessarie sul contratto di locazione per studenti.

Se non mi trovo bene in quella casa?

Nessun problema, potete lasciare la casa, ma occorre portare un po’ di pazienza.  Ogni contratto prevede una clausola di recesso anticipato.

Se non vi trovate bene, dovete inviare una raccomandata al proprietario nella quale gli comunicate la vostra intenzione a lasciare la casa. La raccomandata con ricevuta di ritorno deve essere inviata nei termini previsti dal contratto.

Posso detrarre le spese del canone?

Si, si può recuperare il dichiarazioni dei redditi il 19% del canone (lo studente nel caso sia uno studente/lavoratore o il genitore che paga l’affitto) fino alla soglia massima di 2633.00 euro.

Attenzione però solo il canone di locazione può essere recuperato, non vanno in detrazione le spese condominiali, il deposito cauzionale o altre spese.

Convivenza

Coabitare con altri studenti vi porta a conoscere persone e stringere amicizie nuove, ma può comportare anche litigi e difficoltà. Vivere male può interferire nel vostro percorso di studi e cambiare alloggio a metà anno scolastico non è sempre facile e comporta ulteriori spese a vostro carico. Per una convivenza serena occorre seguire alcune regole.

  • Creare un regolamento interno
  • Rispettare gli spazi comuni
  • Non mangiare il cibo altrui
  • Evitare rumore
  • Rispettare i turni di pulizia
  • Rispettare i pagamenti dell’affitto e delle utenze

Maggiori indicazioni le trovate in questo articolo 7 regole per coabitare serenamente

Conclusioni

Eccoci qua… anche per oggi è tutto, spero che l’argomento sia stato di vostro interesse.

Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti, potete contattarmi qui oppure lasciare un messaggio nel box qui sotto. Inoltre se avete degli argomenti che vi piacerebbe che io trattassi nei miei articoli potete segnalarmeli e sarà mia cura svilupparli nel più breve tempo possibile.

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