CONSERVATORIA DEI REGISTRI IMMOBILIARI: COS'E' E QUALI FUNZIONI SVOLGE

CONSERVATORIA DEI REGISTRI IMMOBILIARI: COS’E’ E QUALI FUNZIONI SVOLGE

Di conservatoria dei registi immobiliari, ne avrete sentito parlare, e chi ha venduto o acquistato casa o un diritto su di essa sicuramente avrà sentito il notaio dire che averebbe “trascritto l’atto nei registri immobiliari, catasto e conservatoria”.

Se vi siete chiesti o vi state chiedendo cos’è, a che funzione ha la conservatoria dei registri immobiliari siete nel posto giusto, in queste poche righe che seguono cerchiamo di dare risposta a queste domande.

Cos’è la conservatoria dei registri immobiliari?

E’ l’ufficio dove sono conservati tutti gli atti e le scritture private relative ai beni immobili presenti sul territorio.

La conservatoria o ufficio di pubblicità immobiliare, dipende direttamente dall’Agenzia delle Entrate, è presente in tutte le province d’Italia ed ha la funzione di conservare, pubblicare e rendere disponibili per consultazioni da terzi, tutti gli atti immobiliari e le scritture private relative ad immobili.

La giurisprudenza italiana impone la trascrizione su appositi registri di tutte le operazioni giuridiche che vengono compiute sui beni immobili, questo per dare certezza e sicurezza agli atti successivi.

Ogni atto, trascrizione, iscrizione o annotazione riguardante un immobile deve essere riportato sui registri di pubblicità immobiliare.

Presso la conservatoria pertanto si registrano tutti i passaggi di proprietà, tutti le variazioni sui diritti reali, nonché viene sempre aggiornata anche su le ipoteche e pignoramenti. Questo consente a chiunque di verificare, attraverso una visura ipotecaria la proprietà di un immobile e accertarsi che questo sia libero da iscrizioni o trascrizioni pregiudizievoli.

La conservatoria è probatoria, ovvero fornisce prova certa della titolarità giuridica di un immobile.

Funzione della conservatoria dei registri immobiliari

La conservatoria ricopre due funzioni; la prima di preservare tutte le informazioni registrate negli anni relative ad un determinato immobile presente sul territorio. La seconda di darne pubblicità, ovvero di garantirne la libera consultazione da parte di tutti i cittadini.

Le informazioni che si possono richiedere in conservatoria sono:

  • visura ipotecaria: un documento nel quale sono riportati tutte le informazioni sull’immobile: a chi è intestata la proprietà ed eventuali gravami (pignoramenti, ipoteche, mutui) iscritti su di esso;
  • elenco delle formalità: un elenco di tutte le iscrizioni e trascrizioni avvenute nel tempo sull’immobile fino ad un massimo di 30 voci.

Come e dove richiedere una visura ipotecaria?

Le visure ipotecarie (o ipocatastali) si richiedono in Conservatoria dei registri immobiliari e per poter richiederle è necessario conoscere i dati catastali dell’immobile che si vuole ispezionare oppure i dati anagrafici del soggetto di cui si vuol conoscere il patrimonio immobiliare.

Pertanto, bisogna recarsi presso la Conservatoria (all’Agenzia delle Entrate) di competenza, ovvero quella della provincia in cui è posto l’immobile, e richiedere “Elenco delle formalità relative ad un soggetto o a un immobile”.

Se non volete recarvi personalmente in Conservatoria potete rivolgervi ad un notaio o ad una agenzia on-line, che si occuperà del disbrigo di tutte le pratiche necessarie, naturalmente con un costo aggiuntivo. 

Richiedere una visure ipotecaria ha un costo che varia in base alla ricerca effettuata. Il costo delle imposte ipotecarie richieste dall’agenzia delle entrate è pari a 7,00€ per ogni immobile o soggetto richiesto. Questo se la visura contiene fino ad un massimo di 30 formalità. In caso il numero di formalità sia superiore vanno aggiunti 3,50€ ogni 10 formalità in più.

Infine, le visure possono essere richieste in qualsiasi ufficio d’Italia, mentre le consultazioni, ovvero il prendere visone di una copia dell’atto precedentemente registrato , ci si deve rivolgere all’Ufficio della città ove si trova immobile.

I miei consigli, per ora, si fermano qui! Se avete domande, volete aggiungere informazioni, o raccontarci la vostra esperienza in merito, potete scrivermi nei commenti oppure inviarmi una mail. Continuate a seguirmi anche sulla mia pagina facebook e condividete i miei articoli per dar modo ad altri di leggerli. Grazie!

Barbara Togni

Collaboratrice dal 1997 di un noto gruppo immobiliare a livello nazionale, ne esco amministratore di filiale nel 2001 per aprire un’agenzia tutta mia che chiudo, per motivi famigliari, uniti alla crisi del settore, a fine 2012. Nel 2017 decido di rimettermi in gioco mettendo tutta la mia esperienza di agente immobiliare a servizio di coloro che cercano consigli in questo campo, dando vita a questo blog che si occupa della casa a 360 gradi.

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