FENG SHUI:TERZA ED ULTIMA PARTE DEL VIAGGIO ALL'INTERNO DELLA CASA

FENG SHUI:TERZA ED ULTIMA PARTE DEL VIAGGIO ALL’INTERNO DELLA CASA

Di Cinzia Donati

Terza ed ultima puntata della nostra mini serie dedicata al Feng Shui, mirato alla sistemazione della casa in modo da renderla il luogo del nostro benessere.

Nella prima puntata abbiamo parlato della camera da letto e abbiamo dato qualche indicazione generale sull’argomento.

La potete leggere qui.

Nella seconda puntata invece, proseguendo un immaginario viaggio all’interno di una casa, abbiamo dato qualche indicazione di base per il bagno, il soggiorno e la cucina.

La potete leggere qui.

Ci preme sempre ricordare che non è possibile essere completi sull’argomento, perché si tratta davvero di un campo estremamente vasto.

Nelle nostre tre puntate abbiamo mirato a darvi le indicazioni di base, sperando di invogliarvi ad approfondire e a testare come anche solo pochi accorgimenti possano portare un grande benessere alla casa e a voi stessi.

Completiamo ora il nostro immaginario viaggio nelle stanze principali della casa

Abbiamo già detto, nella seconda puntata della serie, che in generale, in una casa, le stanze (o camere) principali da prendere in considerazione sono:

  • camera da letto
  • stanza da bagno
  • soggiorno
  • cucina
  • studio
  • ingresso e atrio
  • cantina

Feng Shui nello studio/ufficio

La scrivania

Nella stanza – sia essa dentro la nostra abitazione che fuori – sistemeremo sicuramente una scrivania.

La cosa principale da considerare è la nostra posizione quando sediamo alla scrivania. Deve essere una posizione che ci dona energia e che assolutamente non la disperde. Per questo è molto importante avere le spalle a una parete, perché il movimento dietro le spalle creano situazioni in cui è difficile concentrarsi.

Inoltre dalla postazione deve essere possibile controllare tutte le porte e finestre che ci sono nella stanza. Se non fosse possibile farlo direttamente, è ottimo sistemare degli specchi per riflettere entrate e uscite.

Attenzione però a non stare seduti di fronte agli specchi, e neanche di fronte a scale o a stanze da bagno. Esse sono tutte vie di fuga per l’energia.

La polvere e la luce

L’ordine dovrebbe farla da padrone in un buon studio/ufficio che nutra la nostra energia.

Inutile sottolineare che è caldamente consigliato disfarsi del superfluo. Soprattutto se si tratta del piano di appoggio della scrivania. Qui il Feng Shui consiglia di sistemare gli oggetti ai lati e di tenere libero lo spazio della scrivania di fronte alla nostra postazione. Consigliata la forma rettangolare.

È utile anche un tavolo tondo oppure ovale aggiuntivo, che per le riunioni risulta essere più adatto perché favorisce la comunicazione.

La luce deve essere ben diffusa in tutta la stanza adibita a studio/ufficio.

Ottima idea le piante. Ce ne sono alcune molto efficaci per la purificazione dell’aria.

I colori

Nella scelta dei colori per lo studio/ufficio, sono da tenere presenti le seguenti considerazioni.

Rosso e giallo: favoriscono la concentrazione e stimolano l’attenzione.

Verde e giallo: attivano la creatività e stimolano l’allegria.

Arancio: ottimo per i rapporti interpersonali e per lanciare nuovi progetti.

Bianco, crema, colori tenui: comunicano eleganza e favoriscono la fiducia tra colleghi. Ottimo abbinamento: con elementi di colore azzurro intenso.

Feng Shui nell’ingresso/atrio

Parte molto importante della casa. Deve ispirare un senso di accoglienza. Anche per questo la porta si dovrebbe aprire verso l’interno. L’atrio dovrebbe essere ben illuminato e con le pareti di colori chiari. Cappotti e giacchetti sarebbe meglio chiuderli in un armadio, perché l’ordine è una priorità nel Feng Shui. No agli ammassi di cappotti sistemati alla rinfusa.

Feng Shui in cantina/garage/ripostiglio

Sono stanze da non sottovalutare e da non trascurare. Perché potrebbero essere usate per accumulare oggetti che non ci servono e quindi impedire all’energia di circolare. È importante che ci sia luce e che l’aria possa circolare bene. Priorità assoluta l’ordine, perciò via libera a scaffali e armadi. Per quanto possibile, anche evitare l’accumulo di polvere è importante.

Feng Shui in giardino e sui balconi

Pur non essendo stanze della casa, merita approfondire anche l’eventuale applicazione del Feng Shui negli spazi dedicati al giardino e sui balconi e terrazzi.

Non importa avere uno spazio grandissimo. Non è tanto la quantità dello spazio disponibile, quanto la qualità dell’armonia che si riuscirà a creare a darci un buon risultato.

Ci deve essere un equilibrio energetico anche nello spazio esterno alla casa. Il giardino perfetto per il Feng Shui circonda tutta la casa sui quattro lati ed è distribuito in maniera equilibrata.

Nel caso si voglia arredare, per prima cosa è importante recintare il giardino per delimitare lo spazio, con una siepe o anche un cancello. Un elemento importante è l’acqua: ottimo posizionare una fontana o un piccolo laghetto o anche una eventuale piscina. Il colore consigliato per gli arredi è neutro.

Fondamentali la pulizia e l’ordine. Giardini di forma quadrata o rettangolare agevolano le operazioni di pulizia. I vialetti interni, invece, è consigliato farli senza angoli, per favorire il circolare dell’energia.

Piante e fiori devono essere scelti e sistemati con estrema cura, perché ognuno ha il proprio colore e la propria energia.

Anche le ombre e la luce dovrebbero essere dosati in maniera equilibrata.

Sulla terrazza, si dovrebbe cercare l’esposizione alla luce.

Se lo spazio è piccolo, si sceglieranno piante e fiori adatti. Esistono svariate soluzioni per ogni esigenza di spazio.

Il vialetto che conduce alla porta di ingresso dovrebbe ispirare un’idea di ospitalità. No alle linee troppo dritte, sì al percorso curvilineo. Non si dovrà ingombrare il vialetto con troppe piante o fiori. Il vialetto, che svolge la funzione di creare un percorso tra cancello e porta d’entrata, deve permettere a chi vive nella casa di vedere bene chi eventualmente si ferma di fronte al cancello. Per questo è sconsigliato piazzare piante e fiori che nascondano la visuale dall’interno verso l’esterno.

Bene. Abbiamo concluso questo nostro breve viaggio all’insegna del Feng Shui. Ci auguriamo che possiate mettere in pratica qualche piccolo consiglio che vi abbiamo dato, in modo da testarne direttamente il beneficio!

Barbara Togni

Collaboratrice dal 1997 di un noto gruppo immobiliare a livello nazionale, ne esco amministratore di filiale nel 2001 per aprire un’agenzia tutta mia che chiudo, per motivi famigliari, uniti alla crisi del settore, a fine 2012. Nel 2017 decido di rimettermi in gioco mettendo tutta la mia esperienza di agente immobiliare a servizio di coloro che cercano consigli in questo campo, dando vita a questo blog che si occupa della casa a 360 gradi.

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