feng shui la tua casa com'è

FENG SHUI: LA TUA CASA COM’E’?

Di Cinzia Donati

Oggi prende il via una nuova rubrica sul benessere legato al luogo in cui viviamo, la nostra casa, scritta per noi da Cinzia Donati giornalista e blogger con la passione del Feng Shui. Cinzia in questa sua breve rubrica che conterà tre o quattro articoli ci darà dei consigli su come arredare e gestire lo spazio per ogni stanza della casa in modo da trarne armonia e benessere.

Lasciamo ora la tastiera a Cinzia

cinzia donati

Il benessere dipende da dove viviamo

Il nostro benessere è alimentato e nutrito moltissimo dalla qualità degli ambienti in cui viviamo. Spesso non ci facciamo caso, o magari non lo sappiamo, ma la casa può essere considerata a pieno titolo la metafora degli ambiti della nostra vita.

Cosa significa?

Proprio quello che state pensando! Il suo disordine è il nostro disordine interiore.

Non è piacevole, ma purtroppo è così! E prima ne prendiamo consapevolezza, prima potremmo dedicarci a qualche attività che possa portare un po’ di miglioramento. Non credete?

Conoscendo gli strumenti che possono aiutarci a vivere meglio nella nostra casa, possiamo pertanto migliorare la qualità della nostra vita.

Feng Shui e Space Clearing sono ottimi strumenti in questo senso.

Feng Shui: cos’è?

Feng = vento, Shui = acqua.

Per non farla troppo lunga, possiamo riassumere in questo modo. È un’antica arte geomantica cinese che insegna a organizzare lo spazio abitativo in modo armonico e benefico per la salute fisica e mentale.

Che non è poco!

Space Clearing e Decluttering

Nel Feng Shui sono due concetti molto importanti.

Quando si parla di “Space Clearing”, si parla di “lasciare andare”, di creare spazio nuovo e lasciare andare ciò che ormai non serve più. L’energia Qi per fluire e portare armonia ha bisogno anche di spazi vuoti. Lo spazio vuoto è un equilibrio fertile in cui incontriamo il nuovo.

Lavorando sulla consapevolezza del lasciare andare e del fare spazio nella mente e in casa, si inizia a trasformare l’energia verso un nuovo stato di armonia, di libertà e di benessere.

Noi siamo la nostra casa: cambiando la vibrazione all’interno di noi e liberando lo spazio in cui viviamo di ciò che non ci serve e non ci rappresenta più, abbiamo l’opportunità di aprirci al nuovo.

Il “Decluttering” è l’arte di liberarsi del superfluo per vivere meglio. L’accumulo di cose che non servono esprime qualcosa che è dentro di noi, forse le paure. L’accumulatore in genere è indeciso, insicuro, ansioso, soprappeso, depresso, stressato, perfezionista. Liberare la casa dagli oggetti superflui innesca la trasformazione!

Sì, ma nella pratica cosa possiamo fare?

Ecco qua qualche consiglio utile, partendo dalla stanza più importante della casa.

Il Feng Shui in camera da letto

La camera da letto è l’ambiente più importante all’interno dell’abitazione: ognuno di noi passa circa un terzo della propria vita a letto.

In camera ci riposiamo, recuperiamo le nostre energie e viviamo situazioni intime.

Per il Feng Shui la camera da letto ha una rilevanza particolare. In quanto alcova, necessita di un’ulteriore area di protezione oltre a quella che ci è garantita dalla casa stessa.

In poche parole: in camera da letto dobbiamo sentirci al sicuro (considerando anche che quando dormiamo, l’unico senso che rimane attivo è l’udito).

Perché ciò si realizzi, si prendono in considerazione tre elementi:

  • Posizione della camera, dove si trova la nostra tana/alcova
  • Posizione del letto
  • Orientamento del letto

Come vediamo, la famosa leggenda “testa a nord” di cui sentiamo spesso parlare, è al terzo posto, cioè non è la cosa più importante.

1. La posizione della camera

L’accesso deve essere non vicino alla porta di ingresso, per avere un senso di protezione e sicurezza e, a livello inconscio, per sentirci protetti da eventuali incursioni di altre persone mentre dormiamo.

Quando dormiamo, dobbiamo avere la percezione che, se apriamo gli occhi, possiamo vedere subito se qualcuno entra dalla porta.

L’energia nei punti cardinali

Nel Feng Shui, a ogni punto cardinale corrisponde un diverso tipo di energia. Ne consegue che per ogni punto cardinale c’è un luogo della casa più adatto.

  • Est: energia del legno, in crescita
  • Sud: energia del fuoco, che va verso l’alto
  • Nord est e sud ovest: energia della terra, in equilibrio
  • Ovest: energia del metallo, che va verso l’interno
  • Nord: energia dell’acqua, che va verso il basso.

La posizione adeguata per la camera da letto all’interno della casa è nord oppure nord est.

2. La posizione del letto all’interno della camera

Dobbiamo considerare l’allineamento tra porta e finestra.

Questo dipende dal fatto che le energie, e quindi il “respiro vitale”, si muovono in un certo modo: entrano dalla porta e si muovono dentro la stanza, uscendo poi dalle eventuali finestre.

Se rimaniamo per troppo tempo esposti all’influenza di questo allineamento (in mezzo) non dormiamo bene e ci affatichiamo.

Il letto quindi è bene posizionarlo fuori da questo allineamento.

3. L’orientamento del letto

Sfatiamo il mito della testa a nord! Non c’è una regola precisa per orientare il letto.

La famosa frase “la testa va a nord” non è corretta.

Esistono diverse scuole di Feng Shui che su questo punto (che in ogni caso non è il più importante) danno soluzioni differenti.

Anzi: dobbiamo dire che non è sempre giusto, mentre dormiamo, posizionare la testa a nord. Ci sono posizioni favorevoli o sfavorevoli rispetto al nostro elemento, che nel Feng Shui si trova applicando un calcolo sulla data di nascita.

Quindi, l’orientamento giusto del letto si trova calcolando il nostro elemento.

I “NO” in camera da letto:

  • Testata del letto sotto una finestra
  • Specchi
  • Piante
  • Cassettoni sotto il letto (no al letto-contenitore)
  • Libreria
  • Acqua (no all’acquario)
  • Angolo lavoro
  • Campi elettromagnetici (no al cellulare, no alla tv)
  • Fotografie e/o immagini che ci ricordano cose spiacevoli
  • Lampadari sospesi sopra il letto
  • Disordine

Dopo tutti questi “no”, che invece a noi piacciono tutti e in camera li abbiamo tutti, lo sappiamo!, vi invitiamo – con calma e senza fretta – a iniziare a prendere le voci della lista una per una e provare a mettere in pratica almeno tre suggerimenti. Sentirete giovamento! Provare per credere!

Barbara Togni

Collaboratrice dal 1997 di un noto gruppo immobiliare a livello nazionale, ne esco amministratore di filiale nel 2001 per aprire un’agenzia tutta mia che chiudo, per motivi famigliari, uniti alla crisi del settore, a fine 2012. Nel 2017 decido di rimettermi in gioco mettendo tutta la mia esperienza di agente immobiliare a servizio di coloro che cercano consigli in questo campo, dando vita a questo blog che si occupa della casa a 360 gradi.

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