GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO F24 PER IL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE DI REGISTRO

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO F24 PER IL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE DI REGISTRO

Dopo un periodo di transazione, iniziato il 2 marzo scorso, dal primo settembre scorso il modello F23 da sempre utilizzato da sempre per il pagamento delle imposte per la registrazione del compromesso è andato in pensione lasciando il posto al modello F24 ordinario (risoluzione agenzie delle entrate n.9/E del 20/02/2020).

In questa breve guida vediamo:

  • cosa si intende per atti provati;
  • cos’è il modello F24 ordinario;
  • come si compila;
  • come si paga;
  • nuovi codici tributo da utilizzare.

Cosa si intende per atti privati

Per atti privati si intendono tutti quegli accordi presi di comune accordo fra due o più persone, scritti nero su bianco e firmati dalle parti per dare valore all’accordo.

In base alla forma giuridica utilizzata questo accordo può essere una scrittura privata o un contratto.

Rientrano negli atti privati tutti i contratti di locazione e di trasferimento della proprietà immobiliare o di un diritto reale su di essa (per i quali vi è l’obbligo di registrazione) ed il comodato d’uso sul quale la legge non obbliga alla registrazione ma trattandosi di beni immobile, dal mio punto di vista è fortemente consigliata, anche perché, nel caso di comodato ai figli, i genitori proprietari dell’immobile che hanno registrato il contratto pagano l’IMU in misura ridotta.

Come anzidetto dal 1 settembre scorso, per il pagamenti delle imposte relativa alla registrazione di un contratto preliminare di compravendita e del comodato d’uso, non può essere più usato il modello F23 ma occorre utilizzare il modello F24 ordinario (da non confondere con il modello F24 elide utilizzato per il versamento delle imposte sulla locazione)

La registrazione del compromesso o preliminare di vendita è un atto per il quale vi è l’obbligo di registrazione entro 20 giorni dalla sottoscrizione (30 se eseguito da un notaio) presentando all’agenzia delle entrate modello 69 e F24 ordinario del versamento effettuato.

Cos’è il modello F24 ordinario?

E’ un modulo presdisposto dal nostro sistema fiscale utilizzato da tutti i contribuenti che devono effettuare versamento di tributi e imposte all’erario.

E’ un modello “unificato” nel quale è possibile pagare più imposte contemporaneamente (imposte varie, contributi INPS eccetera) in un unico versamento. Inoltre utilizzando questo modello è possibile “compensare”, ovvero utilizzare, eventuali crediti che si hanno nei confronti del fisco.

Il modello F24 ordinario, viene utilizzato anche per pagare Imu e Tasi.

Come si compila l’F24 ordinario

E’ un modulo molto semplice da utilizzare, le sezioni da compilare, per il versamento delle imposte di registro sono le seguenti:

  • sezione contribuente;
  • erario.
F24

Nella sezione contribuente vanno indicati i dati anagrafici del contribuente intestatario del modello 69 ovvero colui che effettua la registrazione del contratto. Nel caso di compravendita la registrazione va fatta a nome dell’acquirente, mentre il comodato d’uso a nome del proprietario.

Per quanto riguarda la sezione erario va indicato il codice tributo nell’apposita colonna, (il codice serve all’erario ad identificare il tipo di imposta che si sta pagando), l’anno per il quale si paga la imposta, ovvero l’anno di stipula del contratto e l’importo da pagare che va indicato nella colonna “importi a debito versati”. Salvo casi indicati particolari di competenza del commercialista le due colonne “rateazione…” e “importi a credito compensati” non vanno compilati.

Inoltre va indicato il codice ufficio per indicare l’ufficio in cui viene presentata la registrazione del contratto (il codice ufficio si trova sul sito dell’agenzia delle entrate), mentre codice atto non va indicato.

Attenzione: per il pagamento dell’imposta di registro occorre fare la somma di quanto previsto dalla quota fissa (200€) e la quota percentuale (0,5% sulla caparra e 3% sulle quote in acconto prezzo) e indicare la somma in un unica voce con codice tributo 1550.

Infine deve essere apposta la data e la firma in fondo.

Il modello viene fornito in triplice copia di cui una vien trattenuta dalla banca o posta dove si effettua il pagamento, una copia deve essere consegnata al momento della registrazione unitamente al modello 69 all’agenzia delle entrate ed una rimane al contribuente che ha effettuato il versamento.

Come si paga l’F24

Il modello F24 può essere pagato presentandosi presso tutti gli sportelli bancari o postali oppure comodamente da utilizzando il pagamento telematica attraverso il vostro l’home banking.

Codice tributo da utilizzare

Con la soppressione del vecchio modello F23 l’agenzia delle Entrate è andata a ridefinire tutti i codici tributo da utilizzare per la registrazione di compromesso e comodato.

I nuovi codici da utilizzare per gli atti privati sono i seguenti:

  • 1550: imposta di registro;
  • 1551: sanzione pecuniaria imposta di registro (in caso di ritardato pagamento attraverso il ravvedimento)
  • 1552: imposta di bollo;
  • 1553: sanzione imposta di bollo (in caso di ravvedimento);
  • 1554: interessi di mora.

I miei consigli, per ora, si fermano qui! Se avete domande, volete aggiungere informazioni, o raccontarci la vostra esperienza in merito, potete scrivermi nei commenti oppure inviarmi una mail. Continuate a seguirmi anche sulla mia pagina facebook e condividete i miei articoli per dar modo ad altri di leggerli. Grazie!

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Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

2 Comments

  • Buona sera, mitrovo a registrare un contratto di comodato uso gratuito con marche da bollo già acquistate in precedenza, La mia domanda è se vanno bene le marche da bollo cartacee oppure i bolli devono essere versati con il nuovo F24.
    Grazie
    attendo risposta

    • Buongiorno Luigi, se la registrazione la fa cartacea andando allo sportello dell’agenzia dell’entrate entrate, vanno bene le marche da bollo acquistate in tabaccheria.
      Cordiali saluti Barbara

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