LEGGE DI BILANCIO 2021: COSA CAMBIA PER IL COMPARTO CASA

LEGGE DI BILANCIO 2021: COSA CAMBIA PER IL COMPARTO CASA

Oscurata dalle continue notizie sulla pandemia da Covid 19, dai bollettini giornalieri, dai tanto temuti DPCM e e dalla difficoltà di districarsi fra zone rosse, gialle e arancioni, la legge di bilancio 2021 è stata approvata il 27 dicembre scorso.

Devo confessarvi che. il balletto di notizie e delle indiscrezioni date per certe e smentite il giorno dopo, che tanto odiavo gli scorsi anni, quest’anno un po’ mi sono mancate. Mi sono trovata a finanziaria approvata senza scoop e colpi di scena. Come molti di voi ero troppo concentrata sulla situazione sanitaria rispetto a quella economico-finanziaria.

In queste poche righe che seguono, cerco di farvi una panoramica di cosa prevede la legge di bilancio per il comparto casa, tante riconferme e qualche novità, che poi avremo modo di approfondire nei prossimi mesi.

Bonus casa

Come avviene oramai da alcuni anni il pacchetto Bonus casa è stato prorogato in tutte le sue parti fino al 31 dicembre 2021.

Vi ricordo che i bonus fiscali sono delle agevolazioni fiscali che permettono al contribuente di ottenere importanti vantaggi fiscali. Nello specifico del pacchetto casa, il contribuente che effettua lavori edili su un immobile di sua proprietà ha diritto a una detrazione fiscale Irpef, in percentuale diversa in base al tipo di lavori svolti ed al bonus utilizzato.

finanziari 2021


Superbonus 110%

Il superbonus fiscale emanato col decreto rilancio lo scorso maggio, è riconosciuto per i lavori eseguiti al fine di un miglioramento dell’efficienza energetica e della stabilità dell’immobile.

La percentuale che il contribuente si porta in detrazione è del 110% in cinque anni, ma per poterne beneficiare deve:

  • migliorare l’efficienza energetica di almeno due classi;
  • i lavori devono essere eseguiti nel rispetto dei requisiti previsti dal decreto;
  • pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario;
  • fra i lavori effettuati almeno due devono essere classificati come trainanti (lavori di isolamento termico, sostituzione di impianti di riscaldamento o climatizzazione invernale e gli interventi volti al miglioramento antisismico)

Questo bonus riguarda sia lavori condominiali che quelli eseguiti sulle singole unità abitative.

Oltre a essere portato in detrazione, qualora la sua capienza reddituale non sia sufficiente, il contribuente può decidere di recuperare il suo credito tramite lo sconto in fattura, oppure di cedere il credito a terzi.

Novità al superbonus

La prima novità introdotta dalla finanziaria è la proroga della scadenza, questa era fissata per il 31 dicembre 2021, viste le difficoltà iniziali a far partire i lavori a causa della forte burocrazia, i termini sono stati differenziati in base al tipo di immobile su cui si effettuano i lavori:

  • immobili unifamiliari: scadenza prorogata al 30 giugno 2022;
  • condomini: la scadenza è fissata al 31 dicembre 2022 purché al 30 giugno sia stato realizzato almeno il 60% dei lavori previsti;
  • case popolari: termine fissato per il 30 giugno 2023.

Viene estensione del beneficio fiscale anche per gli interventi di coibentazione del tetto “senza limite nel concetto di superficie disperdente.

Infine questa agevolazione viene estesa per gli interventi destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche sia per portatori di handicap che per persone di età superiore ai 65 anni di età.

Novità bonus idrico

La legge di bilancio da poco varata ha introdotto un nuovo bonus fiscale che punta al risparmio idrico.

Questo è riconosciuto per la sostituzione di rubinetti e docce con dispositivi che limitano il flusso dell’acqua e per le cassette di scarico dei wc con sistemi a scarico ridotto.
Per questi lavori il bonus idrico è fissato in un massimo di mille euro per i lavori eseguiti nell’anno 2021.

Entrano nel bonus idrico anche i sistemi di filtraggio dell’acqua potabile e per questo è prevista una detrazione del 50% della spesa sostenuta.

Barbara Togni

Collaboratrice dal 1997 di un noto gruppo immobiliare a livello nazionale, ne esco amministratore di filiale nel 2001 per aprire un’agenzia tutta mia che chiudo, per motivi famigliari, uniti alla crisi del settore, a fine 2012. Nel 2017 decido di rimettermi in gioco mettendo tutta la mia esperienza di agente immobiliare a servizio di coloro che cercano consigli in questo campo, dando vita a questo blog che si occupa della casa a 360 gradi.

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