I 4 REGISTRI DEL CONDOMINIO

Ebbene si, l’amministratore, deve avere e tenere sempre aggiornati ben 4 registri per ogni condominio da lui amministrato. Questo dall’entrata in vigore della legge 210/2012 conosciuta come riforma del condominio.

La legge impone i seguenti registri:

  • anagrafe condominiale
  • nomina e revoca dell’amministratore
  • verbali di assemblea
  • contabilità del condominio

vediamo nello specifico cosa sono e come vanno tenuti i singoli registri.

Registro Anagrafe

Nel registro di anagrafe condominiale sono contenuti tutti i dati anagrafici (nome, cognome, indirizzo e codice fiscale) di ogni singolo proprietario, inquilino e di chiunque abiti o abbia un diritto sulla singola unità immobiliare facente parte del condominio. Oltre ai recapiti sia telefonici che mail necessarie a contattare o a inviare comunicazioni.

I dati catastali di ogni unità e delle parti comuni, nonché conformità certificati e quanto relativo alla sicurezza del condominio.

Nomina e revoca dell’amministratore

Come il precedente, anche questo registro è stato introdotto dalla riforma del condominio del 2012.

Su questo registro vanno segnati in ordine cronologico gli amministratori che si susseguono nella gestione del condominio.

Vanno annotate data di nomina, generalità dell’amministratore e data di revoca. Inoltre se l’amministratore viene revocato dall’autorità giudiziaria, nel registro va annotato anche gli estremi del decreto che ha portato alla sua revoca.

N.B: un amministratore revocato per provvedimento giudiziale non può essere rinominato dall’assemblea

Registro verbali assemblea

In questo registro, obbligatorio da sempre, vanno verbalizzate tutte le assemblee, ordinarie e straordinarie, dei condomini.

Oltre al verbale delle assemblee regolarmente costituire e dibattute con relative delibere approvate, vanno annotate in questo registro anche le assemblee non costituite per mancanza di quorum.

In questo registro va allegato anche il Regolamento di condominio se presente.

Registro contabilità del condominio

A mio avviso il registro più importante del condominio, assieme a quello dei verbali di assemblea.

In questo registro l’amministratore deve annotare in ordine cronologico ogni movimento delle entrate e delle uscite.

L’amministratore a tempo 30 giorni, dall’effettivo pagamento o riscossione, per annotare il movimento nel registro.

la sua mancata o irregolare tenuta costituisce un motivo per la revoca giudiziale dell’amministratore

Conclusioni

Eccoci qua… anche per oggi è tutto, spero che l’argomento sia stato di vostro interesse.

Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti, potete contattarmi qui oppure lasciare un messaggio nel box qui sotto. Inoltre se avete degli argomenti che vi piacerebbe che io trattassi nei miei articoli potete segnalarmeli e sarà mia cura svilupparli nel più breve tempo possibile.

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Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

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