LEASING IMMOBILIARE ABITATIVO COME FUNZIONA

Con la Legge di stabilità n. 208/2015 del 28 dicembre 2015,  è stato introdotto nel mercato finanziario il concetto di leasing immobiliare, che è andato ad aggiungersi ai preesistenti contratti di mutuo chirografario e di mutuo ipotecario.

Il leasing immobiliare è stato studiato per consentire, a chiunque voglia acquistare un immobile, di usufruire del bene attraverso il pagamento di una somma rateizzata di danaro e di estinguere il debito attraverso una maxi rata finale per diventare, a tutti gli effettivi, proprietario della casa.

Presupposti del leasing immobiliare

Per poter effettuare un contratto di leasing immobiliare, a differenza dei normali contratti di mutuo, è necessario rientrare entro alcuni limiti finanziari e rispettare determinate clausole pre-contrattuali, il compratore:

  • deve avere un reddito annuo inferiore a 55.000 euro lordi
  • non  deve disporre di diritti di proprietà su altri immobili con finalità abitativa.

Il leasing immobiliare è  un contratto di compravendita immobiliare che può essere effettuato rivolgendosi esclusivamente ad una banca o ad una finanziaria.

Non è prevista contrattazione tra privati o tra un privato e un’agenzia immobiliare che adotti formule particolari di compravendita come ad esempio il rent to buy.

Perché scegliere il leasing immobiliare

Uno degli aspetti positivi del leasing immobiliare sono senza dubbio i vantaggi fiscali:

deduzione fiscale chi stipula un contratto di leasing immobiliare entro il 31 dicembre 2020 può portare in detrazione i costi del leasing. Questo è possibile solo se, entro un anno dalla stipulazione del contratto di leasing, l’acquirente adibisce l’immobile come sua abitazione principale.

imposta di registro, sul contratto di leasing immobiliare, è ridotta nella misura dell’1,5% sul prezzo complessivo (acquisto fra privati), rispetto al 3% della compravendita. Rimangono invariate le imposte catastali e ipotecarie in quota fissa di €50,00 ciascuna.

Detrazione fiscale

Riprendo un attimo il discorso delle detrazioni fiscali perché variano in base all’età del compratore.

Rimane inteso che queste detrazioni sono possibili solo se l’acquirente adibisce l’immobile acquistato a sua abitazione principale entro un anno dalla sottoscrizione del contratto di leasing.

  • Gli under 35: beneficiano di maggiori detrazioni in dichiarazione dei redditi. Essi possono, infatti, beneficiare di una deduzione 19% sul canone annuo fino ad un massimo di 8 mila euro e della rata finale fino ad un massimo di 20 mila euro.
  • Gli over 35: invece possono detrarre sempre il 19% sia sul canone annuale che sulla rata finale ma per importi più bassi, ovvero 4 mila euro di canone annuale e 10 mila euro di rata finale.

Differenza tra leasing immobiliare e mutuo

Il mutuo è uno dei contratti di compravendita più impiegati nel mercato immobiliare: esistono diverse tipologie di mutuo ma i più utilizzati sono  il mutuo chirografario e il mutuo ipotecario.

  • Il mutuo chirografario è una particolare tipologia di contratto, dalla durata massima di 15 anni, entro il quale il compratore garantisce, attraverso la propria firma, il rispetto e l’estinzione di tutte le rate stabilite in corso di contrattazione, senza però fornire alla banca una garanzia reale ed effettiva.
  • il mutuo ipotecario invece il pagamento del debito viene garantito dalla stipula di un’ipoteca sull’immobile oggetto di tale contratto.

Com’è noto, quando si stipula un contratto di mutuo, si aggiungono numerosi costi accessori che vanno ad incidere sull’importo finale da pagare

Col leasing immobiliare si abbattono completamente i costi accessori relativi al mutuo ed il compratore ha la possibilità di risparmiare quella somma di danaro che sarà utile per il pagamento della maxi rata finale.

Un altro importante elemento che differenzia il leasing immobiliare dal contratto di mutuo, riguarda la flessibilità e le numerose tutele fiscali previste per i compratori. Ad esempio col leasing immobiliare è possibile   sospendere il pagamento del canone, per un massimo di dodici mesi, con conseguente rinvio del versamento della maxi rata finale.

Altra differenza fra mutuo e leasing ( questa a vantaggio del mutuo) riguarda la cessione del diritto di proprietà.

Con la stipulazione di un contratto di mutuo l’acquirente diventa da subito l’effettivo proprietario dell’immobile e ne può disporre come vuole , mettendolo in vendita o in affitto.

Al contrario, il leasing immobiliare conferisce al compratore l’effettiva proprietà dell’immobile, solo dopo il pagamento della maxi rata finale.

Conclusioni

Eccoci qua… anche per oggi è tutto, spero che l’argomento sia stato di vostro interesse.

Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti, potete contattarmi qui oppure lasciare un messaggio nel box qui sotto. Inoltre se avete degli argomenti che vi piacerebbe che io trattassi nei miei articoli potete segnalarmeli e sarà mia cura svilupparli nel più breve tempo possibile.
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Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

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