AGENTE IMMOBILIARE: ITER DELLA COMPRAVENDITA

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta di un buon agente immobiliare, serio e professionale.

Vi spiego come opera in modo che possiate valutare se la persona a cui vi siete rivolti è una persona preparata e professionale oppure no.

Per capire se vi trovate di fronte ad un agente immobiliare capace, prima di affidargli la vostra casa da vendere, vi consiglio di chiedigli come lavora, ovvero cosa intende fare del vostro immobile, se vi elenca almeno la metà dei punti qui sotto elencati siete in buone mani.

Presa incarico dell’immobile

Che decidiate di dare l’esclusiva o meno all’agenzia a cui vi siete rivolti, vanno presi alcuni accordi e verificate determinate condizioni. In questa fase un buon agente immobiliare cerca di capire motivi, condizioni ed eventuali problematiche che possono emergere durante la fase di vendita. Vista l’importanza di questo punto ne parleremo in modo più specifico la settimana prossima.

Concorda con voi il prezzo di vendita.

Come ho detto in un precedente articolo (vedi qui), questo non vuol dire accettare la vostra richiesta per accaparrarsi l’immobile, ma valutare l’immobile al giusto prezzo e spiegarvi com’è giunto a questa valutazione

Crea lista delle caratteristiche

Creare una lista con le caratteristiche del vostro immobile è utile per andarla a rapportare con le esigenze dei clienti che devono acquistare.

Si, si, so benissimo che la maggior parte delle agenzie immobiliari e degli agenti hanno un portale che incrocia venditori ed acquirenti, l’ho sempre avuto anch’io in agenzia, nel 1997 lavoravo in un grosso gruppo immobiliare ed avevamo a nostra disposizine un portale impagabile,  ma non sempre il cervello elettronico riesce a incrociare i dati nel modo corretto.

Se così fosse non servirebbero più le agenzie immobiliari e gli agenti, basterebbe inserire il proprio immobile in un portale e l’immobile si venderebbe da solo, non trovate?

Scherzi a parte, il cervellone incrocia i dati nel modo corretto, ma molti dati sono emotivi, di gusto personale e il programma non arriva a tanto.

Vi faccio un esempio, se l’acquirente  cerca una cucina abitabile che abbia una parete di 4 metri perché l’ha comprata nuova da poco e non vuole cambiarla il programma propone anche cucine con parete da 3 metri, è abitabile ma non adatta a quel cliente.

Poi c’è da dire che ad ogni appuntamento con un cliente acquirente si impara a conoscerlo e soprattutto a conoscere le sue necessità e si affina la ricerca cosa che un computer non riesce a fare.

Vi da consigli utili

Vendere un immobile in questi anni di crisi non è facile e, a volte, per poterlo vendere è opportuno attuare dei piccoli accorgimenti per renderlo migliore alla vista dei clienti.

Ad esempio un immobile pieno di arredi e ninnoli sui mobile da l’idea di essere più piccolo di quello che è in realtà, oppure una vecchia imbiancatura un po’ ingiallita dal tempo da l’idea di un immobile vecchio.

Un buon agente immobiliare vi consiglia come rendere il vostro immobile più attraente con pochi, semplici ed economici accorgimenti.

Promuove l’immobile

La promozione dell’immobile è importante. Dire all’agente “voglio vendere velocemente ma non voglio che si sappia in giro” ( credetemi succede spesso) non ha un gran senso perché la vendita è legata alla promozione, alla pubblicità che si fa dell’immobile. Potete concordare una forma di pubblicità che non sveli indirizzo, non metterà il cartello “vendesi immobile” attaccato alla ringhiera del terrazzo, farà annunci senza inserire prezzo e foto che palesino l’immobile, ma senza pubblicità non si vende.

È importante che l’agente promuovi il vostro immobile in tutti i modi possibili, deve fare foto, creare un articolo, pubblicarlo sui giornali di settore, sul sito dell’agenzia, sui portali di settore, cartello in vetrina (se presente) sui social, ovunque

Seleziona acquirenti

Il suo compito non è quello di portare persone a fare “un giro turistico” nell’immobile, no quello lo fa un ciarlatano, un buon agente immobiliare fa una scrematura, verifica che colui che vuole acquistare, abbia i requisiti per farlo, che  la richiesta economica sia compatibile con le sue  possibilità, inoltre verifica che le caratteristiche richieste siano presenti nel vostro immobile.

Report mensile

Sono in pochi, pochissimi a farlo.

Un agente immobiliare professionale, deve tenervi informati,  su

  • come lavora il vostro immobile,
  • a quante persone l’ha proposto,
  • perché non sono venuti a vederlo.
  • Che riscontri ha avuto dalle persone che hanno visto l’immobile,
  • cosa piace e cosa no.

Questo è importante per andare a valorizzare il buono e a migliorare quello che non va di ogni immobile

Inoltre vi deve informare di eventuali cambiamenti del mercato..

Il report non deve necessariamente essere scritto, basta una telefonata informativa per mettervi al corrente degli sviluppi che ci sono stati.

Vi rappresenta e vi informa delle offerte

Vi informa se ci sono persone interessate all’acquisto del vostro immobile.

Possono esserci persone a cui piace molto ma ancora non sono pronti per fare una proposta d’acquisto, o  persone interessate che chiedono tempo per informarsi su eventuali finanziamenti.

Vi informa anche di offerte più basse rispetto agli accordi presi perché siete solo voi a decidere se vendere o meno, ma nello stesso tempo cerca di ottenere il prezzo migliore per voi.

Proposta di acquisto

Redige e vi sottopone la proposta di acquisto (link) fatta dall’acquirente.

Vi consegna dell’assegno di caparra ( che vi ricordo deve sempre essere intestato al proprietario venditore, per cui a voi  e non all’agente immobiliare) al momento della firma del compromesso

Segue l’acquirente nell’ ottenimento di un finanziamento

Un buon agente immobiliare è in contatto con banche o broker finanziari per agevolare i propri clienti nell’ottenimento del mutuo o finanziamento necessario.

Reperisce la documentazione necessaria

La documentazione è tanta, ve ne ho già parlato in questo mio articolo (link) e un buon agente immobiliare la reperisce per conto del venditore.

Assiste fino al rogito

Si fino al rogito, anche se prende il suo compenso, anzi la sua provvigione, al compromesso, un buon agente immobiliare il suo lavoro lo finisce al rogito ed assiste i suoi clienti anche davanti al notaio.

Conclusioni

Eccoci qua… anche per oggi è tutto, spero che l’argomento sia stato di vostro interesse.

Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti, potete contattarmi qui oppure lasciare un messaggio nel box qui sotto. Inoltre se avete degli argomenti che vi piacerebbe che io trattassi nei miei articoli potete segnalarmeli e sarà mia cura svilupparli nel più breve tempo possibile.

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