COMPRAVENDITA: QUALI DOCUMENTI PORTARE AL NOTAIO

State per concludere la vostra compravendita e non sapete quali documenti portare al notaio? Nessun problema, prendetevi pochi minuti per leggere qui e tutto vi sarà più chiaro.

Partiamo dall’inizio.

Sia che voi siate dei  proprietari venditori che avete trovato da vendere il vostro immobile o che siate degli acquirenti che finalmente hanno trovato la casa dei loro sogni, le cose non cambiano. Se state leggendo questo mio scritto può voler dire solo due cose: o non vi siete rivolti a nessuna agenzia immobiliare e volete concludere l’affare da privati oppure cercate di capire se l’agenzia a cui vi siete rivolti vi sta dando i consigli giusti. In entrambi i casi non preoccupatevi che alla fine di questo post saprete come muovervi per concludere il vostro affare.

Procediamo con ordine, innanzitutto sta alla parte acquirente (colui che acquista) nominare un notaio che lo segua nella conclusione dell’affare. Il notaio vi può redigere sia il compromesso (o preliminare di vendita) sia per il rogito (o atto definitivo di compravendita). Volendo il compromesso si può fare anche senza l’ausilio di un notaio, ma io come detto già nei precedenti articoli, ve lo sconsiglio vivamente. Il notaio è una garanzia maggiore, lui effettuerà tutte le ricerche necessarie per verificare l’effettiva vendibilità dell’immobile in modo tale da evitare qualsiasi problema al momento della stipula del rogito notarile e comunque prima che vi sia un passaggio di denaro fra le parti, inoltre la differenza di costo tra fare solo il rogito di vendita e fare anche il compromesso è irrisoria.

Una volta contattato un notaio occorrerà procurargli tutti i documenti necessari per procedere alle verifiche del caso, vediamo insieme quali occorrono.

Quali sono i documenti necessari

Va detto che documenti anagrafici identificativi sono uguali per entrambi le parti, venditore e acquirente e sono:

  •  carta d’identità (in corso di validità) – vanno segnalate al notaio eventuali cambi di residenza effettuati dopo la sua emissione.
    • codice fiscale (fotocopia del tesserino sanitario)
    • certificato di  stato civile:
    • certificato di stato libero (celibe/nubile/vedova/o)
    • ⇒ estratto di matrimonio
    • se la persona separata: estratto di matrimonio e verbale di omologa della separazione
    • se persona divorziata: certificato di stato libero (se il divorzio è recente occorre la sentenza di divorzio)

Casi particolari :

Nel caso che una o entrambe le parti siano persone straniere non comunitarie serve, oltre alla documentazione già elencata,  il permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità. Se sono scaduti,  occorre la copia della raccomandata inviata  per la richiesta di rinnovo ed il relativo pagamento.

Nel caso  invece che una delle parti sia una società occorrono i seguenti documenti:

  • statuto o patti sociali
  • visura camerale storica aggiornata
  • carta d’identità del legale rappresentante
  • atti con cui sono stati attribuiti i poteri
Documenti che deve procurare il venditore.
  • Atto di provenienza:  rogito di acquisto, dichiarazione di successione o atto di donazione
  • Documentazioni catastali: planimetrie catastali, estratti di mappa, scheda catastale. Va precisato che dal 01/07/2010 il notaio ha l’obbligo ( pena la nullità dell’atto stesso) di indicare in atto la conformità dell’immobile alla scheda catastale e la corretta intestazione ai venditori dell’immobile che sta per essere venduto.
  • Licenze edilizie: concessioni edilizie e/o concessioni in sanatoria, eventuali condoni edilizi, permesso a costruire (solo se la sua costruzione è iniziata dopo il 01/09/1967), DIA denuncia inizia attività
  • Certificato di destinazione urbanistica
  • Certificato di abilità o agibilità
  • ACE attestato di prestazione energetica
  • Dichiarazione dell’amministratore del condominio che non vi sono insoluti da parte del venditore
  • Regolamento condominiale ( solo se è stato predisposto dal costruttore o dal proprietario unico prima della sua frammentazione in diverse unità)

Se l’immobile in vendita è locato ( affittato ) occorre anche una copia del contratto di locazione

Documenti che deve procurare l’acquirente

Se ancora non l’avete fatto vi consiglio di leggere qui….

  • Copia degli assegni o bonifici bancari già dati al venditore
  • Per benefici prima casa:

Se l’acquirente è già in possesso di un immobile acquistato con queste agevolazioni deve consegnare al notaio una copia dell’atto di acquisto e deve impegnarsi a vendere il precedente immobile entro 12 mesi dall’acquisto del nuovo

Se  invece immobile acquistato con i benefici prima casa è già stato venduto l’acquirentte deve consegnare la notaio copia della vendita, in modo tale da recuperare le imposte già pagate.

Conclusioni

Ecco qua, anche per oggi abbiamo finito, come vedete i documenti necessari sono tanti, ma di facile reperibilità, se non sapete dove reperirli leggete qui

Vi consiglio di procurarveli per tempo in modo da non giungere al momento della vendita e scoprire che manca ancora qualcosa e dove rinviare l’atto.

Per qualsiasi dubbio in merito non esitate a contattarmi qui sotto o in privato.

Se gli argomenti da me trattati vi sono utili continuate a seguirmi, ogni lunedì si parla di locazione ed ogni giovedì di compravendita, e condividete nei vostri social.

Ciao … alla prossima.

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2 Comments

  • Buongiorno . Mi chiamo Cinzia ,.sto vendendo un locale: dagli accordi che abbiamo preso da entrambi le parti ., dove concedo agli aquirenti di usufruire una parte del giardino, e mi sono impegnata a cedere a loro
    Una parte del.giardino qualora deciderò di dividerlo con mio.fratello ,impegnandomi a cedergli una parte di esso . Domanda posso includere nella vendita del locale oppure :devo fare una vendita a parte Se posso includere una parte del giardino nella vendita del locale l’importo del valore del locale è maggiore ?

    dovrò di vedere il giardino con mio fratello , mi

    • mi scusi, non ho capito bene, lei sta vendendo un locale e vorrebbe cedere anche una parte del giardino che però ha in comproprietà con suo fratello. giusto?
      in tal caso per vendere parte del giardino dovete fare un frazionamento del giardino stesso per dividere la parte che vendete da quella che tenete( questa operazione deve farla un tecnico, geometra, architetto ecc).
      si, se vende anche il giardino il valore aumenta.
      in ogni modo si informi meglio da un notaio.
      saluti Barbara

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