TRASCRIZIONE DEL COMPROMESSO

La settimana scorsa abbiamo parlato di cos’è e come si registra un contratto preliminare (come si registra il compromesso) oggi,invece, vi parlo della trascrizione del compromesso e vedremo cos’è, quali vantaggi ci offre, come si fa e quanto costa.

Cos’è la trascrizione

La trascrizione è un adempimento di “pubblicità dichiarativa” e dal momento che si effettua  diventa “opponibile a terzi” ovvero nessun altro può pretendere nulla su quel bene, è una sorta di prenotazione dell’immobile.

Perché è meglio trascrivere

Perché il proprietario, può:

  • vendere l’immobile ad altri,
  • cederne l’usufrutto o altri diritti reali
  • Iscrivere ipoteche sull’immobile
  • subire pignoramenti, sequestri ecc.
Vantaggi della trascrizione

La trascrizione del preliminare di vendita nei registri immobiliari è una tutela, una garanzia per l’acquirente in quanto non corre i rischi elencati sopra ed inoltre il notaio ha l’obbligo di effettuare tutti i controlli sia sul venditore che sulla situazione urbanistica e catastale dell’immobile evitando fin da subito eventuali problemi.

Come fare e quanto costa

Per fare la trascrizione dovete rivolgervi ad un notaio che dovrà  autenticare il contratto preliminare di vendita  e trascriverlo nei registri immobiliari. Autenticato dal notaio non vuol dire che deve essere lui a farlo, anche se, dal mio punto di vista, sarebbe meglio. Il notaio può autenticarlo anche se lo avete fatto privatamente o in un’agenzia immobiliare.

La trascrizione va fatta entro 30 giorni dalla firma del contratto, ma prima si fa meglio è, perché eventuali ipoteche, pignoramenti  e quant’altro non hanno valore se iscritti dopo la data di trascrizione del preliminare, non dalla data di firma.

Tenete presente però che la trascrizione è valida tre anni, dopo di che se non avete ancora stipulato l’atto definitivo di compravendita perde di valore.

Diciamo in buona sostanza che l’atto di trascrizione è una sorta di prenotazione, voi dite “lo prendo io” e per tre anni sta li ad aspettarvi dopo di che la prenotazione scade.

I costi sono, a mio avviso, abbastanza contenuti specie se si considerano tutte le garanzie che ci offre.

  • € 200,00 imposta fissa di trascrizione
  • €   35,00 diritti fissi
  • + parcella del notaio

Va precisato che tutti i costi inerenti la trascrizione sono ad esclusivo carico dell’acquirente e che questa non esula dalla registrazione, la registrazione va fatta comunque con i costi che trovate in come si registra il compromesso

Quando è consigliabile trascrive il preliminare

Come anzidetto non vi è obbligo alla trascrizione ma vi sono situazioni più a rischio di altre dove è consigliata. Vediamole insieme

  • Quando la stipula dell’atto definitivo avviene dopo molto tempo dal preliminare
  • Se la caparra o gli acconti prezzo sono di importo elevato
  • Quando il proprietario è a rischio fallimento o ha delle insolvenze verso terzi.
Conclusione

Eccoci qua, anche per oggi abbiamo finito, spero che l’argomento  sia stato di vostro interesse. Vi saluto ricordandovi che ogni lunedì si parla di locazione e ogni giovedì di compravendita.

Per qualsiasi chiarimento o informazione potete scrivermi qui sotto oppure privatamente scrivendo qui

Ciao a tutti e a presto

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Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

2 Comments

  • Marradi, Martina

    (18 Aprile 2018 - 8:46)

    Gentile Signora Barbara,
    ho letto con molto interesse il suo articolo sulla trascrizione del compromesso.
    Abbiamo un problema in famiglia da risolvere. Dopo la morte della mamma abbiamo trovato il compromesso della casa. E`stato stupulato nel 1963 davanti ad un notaio . Pero` non e` mai stato registrato ne trascritto…..
    Cerchiamo di capire che strada bisogna prendere?
    Grazie!
    Cordiali saluti.
    Martina

    • Nel 1963 non si registrava il compromesso e nemmeno si trascriveva. Non ho capito se avete un atto di stipula. In caso contrario vi consiglio di rivolgervi ad un notaio che è l’unica figura che può consigliarvi a dovere.
      Cordiali saluti Barbara

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