MERCATO IMMOBILIARE E COVID: PREVISIONI 2021

MERCATO IMMOBILIARE E COVID: PREVISIONI 2021

Il mercato immobiliare è uno dei settori che più di altri, e a lungo termine, subisce i colpi di crisi economiche, sociali e le instabilità politiche. L’emergenza sanitaria, che da un anno ha colpito il nostro paese, rappresenta uno dei momenti più duri attraversati dalla nostra società negli ultimi decenni e di conseguenza anche il mercato immobiliare ne ha risentito.

Bisogna entrare nel merito della questione per capire gli scenari futuri, l’andamento del mercato durante le fasi più dure dell’emergenza e comprendere quali siano le previsioni per il mercato immobiliare nel 2021.

Per far ciò si rende, quindi, necessaria, un’analisi approfondita su che cosa sta succedendo nel rapporto tra Mercato immobiliare e Covid.

Effetti della pandemia sull’immobiliare nel 2020

Il 2020 sarà ricordato da tutti come l’anno dell’emergenza sanitaria da Coronavirus.

Si, l’anno dell’emergenza sanitaria che, volente o nolente, si è ripercossa sull’economia mondiale.

Il coronavirus ha spazzato via, in poche settimane, tutte le certezze economiche avute fino a quel momento, abbattendosi su tutto il mondo finanziario a cominciare dalle quotazioni del petrolio che sono crollate portando gli investitori a spostare i loro denari sui cosiddetti “beni rifugio” come oro e titoli di stato tedeschi.

Per contrastare gli effetti economici negativi che la pandemia aveva sul mercato finanziario la Fed e la Bce sono corse ai ripari abbassando il costo del denaro, fino a raggiungere i minimo storici.

Stiamo parlando della prima metà di marzo del 2020. Il mercato immobiliare veniva già da oltre un decennio di difficoltà e la pandemia legata al lockdown forzato ha fatto temere il peggio per il settore. In molti hanno temuto di ripiombare al 2013 l’anno in cui il mercato toccò il fondo registrando il minor numero di transazioni e i prezzi più bassi di sempre.

Per fortuna tutto ciò non è accaduto ed il mercato immobiliare ha tenuto anche grazie ai tassi dei mutui ai minimi storici.

Il primo trimestre 2020 era nato sotto i migliori auspici, forti di un 2019 che vedeva la luce in fondo al tunnel, poi è arrivato il lockdown.

Se da un lato il confinamento sociale, a cui siamo stati costretti, ha gelato il mercato immobiliare azzerando il numero delle transazioni, dall’altro ha fatto riaccendere, in molti di noi, la voglia di cambiare casa.

Diciamolo chiaramente, se c’è una cosa che il Covid ci ha fatto apprezzare è proprio la casa, la gestione del tempo da trascorrere in essa e in condivisione degli spazi con gli altri.

La ricerca di una casa più grande risponde poi anche all’esigenza di trovare, nella convivenza, piccoli ambienti in cui rifugiarsi per lavorare o studiare con serenità e un piccolo spazio all’aperto, fosse solo un balconcino.

Infatti appena è stato possibile molti italiani si sono rivolti alle agenzie immobiliare per cercare una nuova casa. Il mercato si è mantenuto vivace fino ad ottobre scorso quando una seconda ondata di covid-19 ha colpito il nostro paese.

Andamento del mercato immobiliare in Italia nel 2020

Il mercato immobiliare è stato, a suo modo, colpito dall’emergenza Covid. I danni non sono stati rilevati immediatamente ma gli effetti negativi si sono fatti sentire a distanza di mesi.

Il numero di case vendute e delle trattative portate a termine sono state sicuramente inferiori alle previsioni del 2019. L’incertezza su cosa sarebbe successo, l’impossibilità di muoversi e di spostarsi, hanno, di fatto, influito negativamente, nonostante la ripresa registrata durante i mesi estivi.

I prezzi si sono mantenuti stabili e in certi dei casi, si sono rivolti verso il basso in alcuni casi anche di oltre l’uno percento. La regione che più a sofferto la crisi è la Sardegna, regione in cui annualmente il mercato subisce già un suo calo subito dopo la stagione estiva. Il mercato in questa regione ha avuto un duro colpo registrando un calo dei prezzi fino all’8%.

Una discreta crescita si è registrata in ottobre in buona parte del nord in modo particolare a Milano e nei grandi capoluoghi di provincia del Nord Italia.

Detto ciò, il 2020 appena passato non può essere definito un anno “buono” per il settore immobiliare tutt’altro, diciamo che sono stati contenuti i danni che potevano essere maggiori.

Mercato immobiliare e Covid: un pronostico per il futuro

Gli esperti di settore si dividono in due fronti, quelli che prevedono il crollo del mercato immobiliare e quelli che sostengono l’esatto contrario ritenendo che sia l’anno giusto per acquistare casa.

È fondamentale, a questo punto, cercare di fare un pronostico che sia il più fedele possibile alla situazione, reale, che stiamo attraversando.

Il trend positivo registrato a partire da ottobre 2020 per Milano e la voglia di cambiare casa di molti italiani portano alla luce un’apertura del settore che, tuttavia, non colma le perdite registrate negli ultimi anni.

Le persone sono alla ricerca di nuovi immobili, più grandi (a Milano si parla di un piccolo boom di richiesta di trilocali), in cui avere più spazio per sé e la propria famiglia.

Mercati immobiliari interni che registrano una piccola variazione in positivo e che sono il sintomo di una nuova esigenza: abitare meglio e in appartamenti in cui trascorrere al meglio i periodi di chiusura totale.

Dovendo fare un pronostico sul mercato immobiliare nei prossimi mesi, ritengo che sia volto sicuramente a sottolineare una ripresa, che andrà aumentando man mano che la copertura vaccinale raggiungerà la maggior parte della popolazione, perché questo rassicurerà gli investitori e ridarà fiducia nelle persone che cercano soluzioni abitative più grandi o situate in zone lontane dai centri abitati più grandi.

Personalmente sostengo la tesi di coloro che ritengono che il 2021 è l’anno giusto per acquistare casa per i seguenti motivi:

  • prezzi stabili;
  • mutui a tassi bassi.

ma di questo ve ne parlerò la settimana prossima.

I miei consigli, per ora, si fermano qui! Se avete domande, volete aggiungere informazioni, o raccontarci la vostra esperienza in merito, potete scrivermi nei commenti oppure inviarmi una mail. Continuate a seguirmi anche sulla mia pagina facebook e condividete i miei articoli per dar modo ad altri di leggerli. Grazie!

Barbara Togni

Collaboratrice dal 1997 di un noto gruppo immobiliare a livello nazionale, ne esco amministratore di filiale nel 2001 per aprire un’agenzia tutta mia che chiudo, per motivi famigliari, uniti alla crisi del settore, a fine 2012. Nel 2017 decido di rimettermi in gioco mettendo tutta la mia esperienza di agente immobiliare a servizio di coloro che cercano consigli in questo campo, dando vita a questo blog che si occupa della casa a 360 gradi.

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