L’AFFITTO TROPPO CARO: GUIDA ALLA RIDUZIONE

L’affitto è troppo caro e non sai come arrivare a fine mese? Vorresti chiedere al proprietario di casa un abbassamento del canone di affitto e non sai come fare?  Non ti preoccupare, leggi queste poche righe e troverai consigli utili a risolvere questo problema.

Non so se siamo usciti dalla “crisi” che ha colpito l’economia mondiale, ma so che, in Italia, ancora tante famiglie ne pagano le conseguenze. Molte persone hanno perso lavoro o sono in cassa integrazione a stipendio ridotto. Le spese fisse di una famiglia aumentano in continuo, i mesi corrono veloci.  Sembra ieri che abbiamo pagato l’affitto ma è già passato un mese e dobbiamo ripagarlo. Arrivare alla fine del mese è sempre più faticoso.

Per questo motivo molti inquilini si rivolgono al loro proprietario di casa per chiedere una riduzione del canone di affitto e devo dire che, molti proprietari si dimostrano comprensivi nei loro confronti e accettano di ridurglielo.

Diciamocelo chiaramente, la riduzione del canone conviene anche ai proprietari, che preferiscono chiedere un po’ meno di affitto anziché trovarsi con l’inquilino che non riesce a pagare e a dover iniziare le pratiche di sfratto per morosità e a sostenere costi elevati e tempi molto lunghi.

Come si fa?

Formalmente occorre inviare una richiesta di riduzione del canone in forma scritta, per lettera raccomandata dando 30 giorni di tempo al proprietario per avere risposta. Se siete in buoni rapporti col proprietario vi consiglio di accennargli prima dell’invio della raccomandata, la vostra intenzione di chiedere una riduzione del canone mettendolo a conoscenza dei vostri problemi.

Una volta accettato l’abbassamento del canone da parte del proprietario, occorre fare una scrittura privata in duplice copia, dove si dichiara l’intenzione di ridurre il canone.

Non vi è obbligo di registrazione ma consiglio ai proprietari di registrare la scrittura entro 30 giorni perché se non la si registra si continua a pagare le tasse per l’importo intero del canone. Inoltre la legge di stabilità del 2014 prevede, per questo adempimento, l’esenzione del bollo e dell’imposta di registro anche per i contratti a regime di tassazione ordinaria.

Occorre compilare il nuovo modello RLI e  consegnarlo all’ufficio dove fu fatta la prima registrazione.

Come impostare la scrittura privata

Occorre inserire i dati anagrafici sia del locatore che del conduttore, indirizzo e dati catastali dell’immobile, riferimenti del contratto di affitto, importo del canone ( vecchio e nuovo), data dalla quale si avrà la riduzione del canone e durata della riduzione. Qui a seguire trovate un fac-simile

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SCRITTURA PRIVATA DI RIDUZIONE CANONE LOCAZIONE

Con la seguente scrittura privata, valida a tutti gli effetti di legge tra le parti:

1) Sig/ra.….. nato/a a ….(..) il ……, residente a … in Via ….. n….  codice  fiscale. …..di seguito denominato/a “locatore” e

2)Sig/ra ….. nato/a  a … (…) il ……residente a … via … n… codice fiscale….  , di seguito denominato/a “conduttore

Già parti nel contratto di locazione registrato presso l’Agenzia delle Entrate – Ufficio di …. in data …., Serie … al   N° ….

Estremi catastali identificativi dell’unità immobiliare: N.C.E.U. del Comune di …. foglio…, particella … subalterno …, categoria…, classe…,  vani ….. , rendita  €….

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

di ridurre il canone di locazione da Euro …. annui ad  Euro …… annui, che il conduttore si impegna a corrispondere in 12 rate mensili (anticipate) di Euro ……con scadenza il giorno … di ogni mese. Tale riduzione avrà luogo a partire dal mese di … anno …. fino a …..

Restano invariate tutte le altre pattuizione presente nel contratto originario precedentemente registrato.

luogo data

firma locatore                                                                             firma conduttore

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Precisazioni
  • La riduzione del canone può essere richiesta sia per immobili ad uso abitativo che per uso commerciale/ artigianale.
  • La riduzione del canone può essere prevista sia per l’intera durata del contratto sia per un breve periodo e va specificato nella scrittura privata.
  • Per quanto attiene alle locazioni non abitative una riduzione del canone comporta anche la relativa riduzione dell’indennizzo di perdita di avviamento.
Conclusioni

Eccoci qua, anche per oggi è tutto. Se avete necessità di approfondire i temi trattati oggi o altri argomenti relativi gli immobili non esitate a contattarmi nello spazio qui sotto oppure privatamente cliccando qui.

Per quanto riguarda le locazioni vi rimando a lunedì prossimo, per quanto riguarda la compravendita vi ricordo che il nuovo articolo uscirà giovedì, ricordatevi di condividere sui vostri social grazie e a presto

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