IMPOSTE DA PAGARE SULL’ACQUISTO CASA

Le imposte che gravano su un immobile sono di due tipi, quelle legate alla compravendita, ovvero quelle che si pagano solo al momento dell’acquisto e quelle annuali che si pagano sul possesso dell’immobile.

Oggi vediamo nel dettaglio quelle legate all’acquisto

  • Imposta catastale
  • Imposta ipotecaria
  • imposta di registro
  • imposta di bollo

Imposta catastale

È, come dice il nome, una tassa che si paga ogni qualvolta si effettua una trascrizione nei registri catastali.

La trascrizione si ha ogni volta che l’immobile cambia di proprietà (vendita, donazione, successione) o quando vengono costituiti su di esse diritti di godimento o ipoteche.

Sono esenti dal suo pagamento stato, regioni, province, comuni oltre ad enti e fondazioni onlus

Quanto si paga

L’imposta catastale per l’acquisto ,per immobili non soggetti ad IVA.  viene pagata nella misura fissa di €50 per tutti gli immobili non di lusso, mentre per gli immobili ad IVA e di lusso  l’imposta sale a €200.

Per le donazioni l’imposta catastale è dell’1% del valore con un minimo di 200€

Sono obbligati al pagamento dell’imposta catastale coloro che richiedono la voltura ovvero chi acquista o si intesta l’immobile o un diritto su di esso.

Imposta ipotecaria

L’imposta  ipotecaria è dovuta ogni qual volta si debbano effettuare trascrizioni, iscrizioni o annotazioni nei registri immobiliari.

Sono esenti dal pagamento le pubbliche amministrazioni e le onlus

Come per l’imposta catastale, anche l’imposta ipotecaria viene pagata nella misura fissa di €50 per tutti gli immobili non di lusso e non soggetti a IVA, mentre per essi l’imposta sale a €200 e per le donazioni si applica un 2% sul valore con minimo di 200€.

Imposta di registro

A differenza delle due precedenti l’imposta di registro si paga in percentuale sul valore dell’immobile ed è alternativa all’IVA.

Quanto si paga?

Per l’acquisto di immobili prima casa si applica l’aliquota ridotta la 2%

Seconda casa , terreni, 9%

Imposta di bollo

È un’imposta indiretta dovuto in misura fissa o proporzionale per la registrazione di ogni atto o documento.

Nel caso di atti rogati, ricevuti o autenticati da notai la quota è fissa a 230€

Conclusione

Eccoci qua… anche per oggi è tutto, spero che l’argomento sia stato di vostro interesse.

Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti, potete contattarmi qui oppure lasciare un messaggio nel box qui sotto. Inoltre se avete degli argomenti che vi piacerebbe che io trattassi nei miei articoli potete segnalarmeli e sarà mia cura svilupparli nel più breve tempo possibile.

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