comprare casa o andare in affitto

COMPRARE CASA O ANDARE IN AFFITTO?

Bel dilemma! Credo che in tanti se lo chiedano. La casa rimane ancora il “sogno” per eccellenza degli italiani, nonostante gli ultimi anni sia stato difficili accedere ad un mutuo per l’acquisto prima casa.

Questo articolo non l’ho scritto io ma un’amica travel blogger conosciuta in un gruppo facebook per blogger con la quale mi sono confrontata su questo tema ovvero meglio l’acquisto o la locazione?

Michela, giovane donna di Cave, un paesino della provincia romana, autrice del blog “Il travel blog di Michela Milani”, è sposata, in attesa del suo primo figlio e gestisce un alimentari dove promuove i prodotti del territorio. Michela con i suoi 32 anni e la responsabilità di una famiglia questa domanda se l’è posta e condivide con noi la sua analisi dei pro e contro che l’hanno portata a darsi una risposta.

Lascio la tastiera a Michela.

E’ arrivato anche per voi il momento di sistemarvi? Non parlo della situazione affettiva, ma di quel momento in cui si decide di lasciare l’abitazione dei genitori per spiccare il volo verso l’indipendenza.

Fino a qualche decennio fa, questo momento corrispondeva al matrimonio. Generalmente si aveva alle spalle una certa stabilità economica e lavorativa che permetteva di comprare una casa senza troppe notti insonni. Tuttavia, oggi, tra convivenze e opportunità lavorative lontane da casa, la situazione è decisamente cambiata.

Ecco allora che per tutti giunge il tempo di porsi la fatidica domanda: meglio comprare casa o restare in affitto? Vi ritrovate anche voi in questa situazione?

Comprare casa o restare in affitto: un dilemma tutto italiano.

Diciamocelo. L’amore per la proprietà immobiliare è una caratteristica tipica del nostro Paese.

Per la maggior parte degli italiani, è molto importante vivere in una casa di proprietà da poter lasciare, un giorno, ai propri figli.

Questo, secondo me, dipende dal mondo del lavoro a cui erano abituati i nostri genitori, i lavoratori erano tutelati sotto molti aspetti, il posto fisso era il sogno della vita e dava garanzie economiche tali da potersi permettere di accedere ad un mutuo per l’acquisto di una casa.

Tuttavia, per noi giovani, la situazione è decisamente cambiata e il mondo del lavoro è diventato più flessibile come da sempre nei paesi del Nord Europa. In questi paesi la casa di proprietà non è mai stata una priorità in quanto hanno sempre avuto una mentalità più propensa agli spostamenti da una parte all’altra del paese. Inoltre, cosa non da poco, spesso le grandi aziende offrivano alloggio ai dipendenti e alla loro famiglia. Questo ha contribuito, dunque, a una minor necessità/ volontà di acquistare un immobile di proprietà.

Ed è così ancora oggi. Molti miei ex colleghi universitari di quelle parti, difficilmente pensano di comprare una casa e stanno benissimo in affitto.

Quel che vorrei sottolineare, è come il dilemma comprare casa o restare in affitto dipenda molto dall’ambiente socio-economico e culturale in cui tutti noi siamo cresciuti.

Ciò premesso vediamo quali secondo me sono i pro e contro dell’acquisto e dell’affitto.

Vantaggi e svantaggi di comprare una casa

Inizio con l’analizzare la soluzione più gettonata, ovvero l’acquisto di una casa.

Vantaggi del comprare casa?

  • Investire nel mattone è una scelta vincente. La casa è un bene concreto che resterà nelle mie mani tutta la vita. Investire nel mercato azionario è meno sicuro perché soggetto ai cambiamenti del mercato finanziario.
  • Se acquisto un’abitazione, avrò una maggior stabilità di vita. non dovrò più pensare al rinnovo del contratto di affitto, al cambio di residenza e mille altre burocrazie. Soprattutto, basta con i traslochi, uno stress non da poco. Inoltre avrò carta bianca sullo stile della mia casa senza dover dare spiegazioni a nessuno.
  • Un immobile di proprietà può essere trasformato in una fonte di reddito. Ad esempio potrò affittarlo, oppure utilizzarlo come la sede di un’ attività, risparmiando in questo modo sul costo di locazione.

Perché non comprarla

Se disponessi del denaro necessario all’acquisto di una casa, probabilmente questa valutazione non la farei e la scelta risulterebbe più facile.

Le cose diventano più complicate quando si deve accendere un mutuo. Questo essenzialmente per due motivi:

  • Se chiedo un mutuo per l’acquisto della casa, devo considerare gli interessi. Per carità, sono giustificati, tuttavia, facendo due conti, vado a pagare molto di più rispetto al prezzo effettivo di acquisto e forse anche al reale valore dell’immobile. Per risolvere questo problema potrei optare per un mutuo di minor durata ma con rate più alte. In questo modo, restituendo la cifra in minor tempo, gli interessi diminuirebbero parecchio. Tuttavia, con l’incertezza di oggi, spesso optare per delle rate elevate può essere un azzardo e non è detto che la banca me lo finanzi.
  • Poi avrò le garanzie necessarie che mi permettono di accendere un mutuo senza la garanzia dei miei genitori? Il contratto a tempo indeterminato è sicuramente un ostacolo. Non tutti hanno abbastanza garanzie quindi, spesso, comprare casa oggi diventa un’utopia. Soprattutto per le giovani coppie.

Più che di svantaggi nell’acquisto della casa, in realtà, potrei parlare di problemi e difficoltà tipici di questo momento storico.

Pro e contro del restare in affitto?

Quando si deve scegliere tra comprare una casa o restare in affitto, di solito la seconda opzione è vista come un ripiego. Spesso se ne vedono solo i lati negativi che, effettivamente, ce ne sono eccome. Ecco perché ho scelto volutamente di iniziare da quì.

Gli svantaggi dell’affitto

  • Vivere in affitto comporta sempre una sensazione di precarietà. Magari mentre si fanno piani per andare in vacanza, arriva il proprietario che reclama l’appartamento, causa il matrimonio del figlio o la vendita. E resta giusto qualche mese per traslocare altrove. Salta la vacanza e si aggiungono le spese: quelle del trasloco e per l’allaccio delle utenze nella nuova casa.
  • Vivendo in affitto, non mi sentirei mai completamente libera di prendere un certo tipo di decisioni. Ad esempio se la casa è già ammobiliata, non è avrei voce in capitolo sullo stile dell’arredamento. Neanche per quanto riguarda il tipo di riscaldamento o l’isolamento delle pareti.
  • Altro grosso svantaggio è, ovviamente, il dover pagare mensilmente una cifra anche sostanziosa per una casa che non sarà mai di mia proprietà. Da un certo punto di vista, mi sembra di buttare via i soldi.

I vantaggi dell’affitto

Nonostante tutto, anche restare in affitto presenta dei risvolti positivi. Questo vale soprattutto nel caso di single o di una giovane coppia.

  • Si può scegliere la casa in base alle necessità del momento. Ad esempio per un single o una coppia senza figli, un monolocale potrebbe essere perfetto, risparmiando sui costi dell’affitto. Con l’allargarsi della famiglia si potrebbe poi optare per un appartamento vero e proprio più costoso.
  • Se si hanno ancora tanti progetti da realizzare, si può sempre restare in affitto e chiedere un prestito per realizzare l propri sogni ed aprire un’attività. Penso sia difficile chiedere un prestito personale se si è indebitati con le banche per l’acquisto di una casa.
  • Inoltre siamo in questo momento di crisi economica,il lavoro è precario, mi si può presentare un’occasione di lavoro in un’altra città o all’estero e una casa di proprietà sarebbe un’ostacolo. Vivendo in affitto, sarebbe più semplice per me trasferirmi velocemente senza troppi pensieri.
  • Se la casa che ho preso in affitto non mi piace, posso sempre cambiarla.

Alla fine non esiste una soluzione giusta o sbagliata, dipende tutto dalla situazione personale ed economica che si vive in quel momento. In ogni caso, si tratta sempre di un passo da ponderare con calma, analizzandone i pro e i contro di entrambe le soluzioni.

Ecco qua… queste le valutazioni che sta facendo Michela.Voi avete fatto o state facendo questo genere di considerazioni prima di acquistare o affittare casa? Condividete l’analisi di Michela o vi trovate contrari in qualche sua valutazione? Lasciateci la vostra opinione qui sotto.

Infine, ringraziando Michela per il suo prezioso contributo invito tutti voi a visitare il suo sito, “Il travel blog di Michela Milani” dove troverete tanti spunti interessanti per i vostri viaggi che spero presto torneremo a fare.

Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

2 Comments

  • Un post davvero utile e che si pone i giusti dubbi di chi si trova a scegliere tra queste due strade. Sono stata in affitto in 6 città diverse per la bellezza di 15 anni. Da circa un anno abbiamo comprato casa e devo dire che ci sono fatte alcune delle domande del post ma la voglia di avere un posto tutto nostro, da creare a nostra immagine, ha superato il limite di dover chiudere un mutuo di tanti anni.

  • grazie Vittoria,
    penso che prima o poi nella vita, se le condizioni economiche lo permettano tutti abbiano voglia di mettere radici e di crearsi il proprio nido.

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