RESTITUIRE LE CHIAVI NON BASTA.
di Redazione
04/12/2017
È arrivato il giorno X, siete in procinto di lasciare l’appartamento affittato da tempo e dovete restituire le chiavi dell’immobile. Come fare? Basta consegnare le chiavi al proprietario, una bella stretta di mano e tanti saluti e baci? Noooo, non funziona così.
Facciamo un passo indietro; è nel vostro pieno diritto dare disdetta anticipata, ovvero andarvene via prima della scadenza del contratto. Per fare questo, però, dovete inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno al proprietario almeno sei mesi prima di lasciare l'immobile (o quelli previsti dal contratto). Nella raccomandata dovete manifestare la vostra intenzione a lasciare l’appartamento ad una data precisa. L’avete fatto? Mi raccomando è importante non sottovalutare questo passaggio, altrimenti sarete obbligati a pagare altri sei mesi di affitto dal momento che ve ne andate.
Facciamo l’esempio in cui non avete spedito la raccomandata ma vi siete accordati verbalmente col proprietario, oppure avete spedito la raccomandata ma non sono rispettati i sei mesi di preavviso, ed il proprietario vi ha assicurato che non ci sono problemi. Avete terminato il trasloco e siete arrivati al giorno in cui riconsegnate le chiavi.
Come avete letto nel titolo qui sopra, consegnare le chiavi non basta. Occorre farsi firmare una liberatoria. Se vi state chiedendo perché occorra fare questa cosa ve lo dico subito. È capitato a diverse persone che, come voi, in buona fede si sono limitate a riconsegnare le chiavi dell'immobile al proprietario e dopo due mesi si sono visti recapitare al nuovo indirizzo un’ingiunzione di pagamento per i canoni non versati.
Cos’è successo?
L’inquilino ha agito sicuramente in buona fede mentre il proprietario, anche se non in buona fede, ha esercitato un suo diritto. Non avendo ricevuto la raccomandata di disdetta anticipata e non avendo nulla di scritto col quale liberava l'inquilino da ogni altro impegno pecuniario, il proprietario ha chiesto il pagamento delle mensilità mancanti (sei se la raccomandata non è stata inviata, mentre se è stata inviata ma non sono stati rispettati i termini viene richiesto il pagamento dei mesi mancanti).
La sentenza delle corte di cassazione n 1887 del 2013 è chiara: “l'obbligo di riconsegnare la cosa locata al locatore (art. 1570 c.c.) non si esaurisce in una semplice messa a disposizione delle chiavi …”
Bene, detto questo vediamo come dovete tutelarvi in mancanza appunto della raccomandata di recesso nei termini previsti dal contratto.
Cosa fare?
È molto semplice, se avete raggiunto un accordo, dovete far sottoscrivere al proprietario una liberatoria in duplice copia, (una copia a voi e una a lui). Qui sotto trovate un fac-simile .
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VERBALE DI RICONSEGNA IMMOBILE
OGGETTO: Immobile sito in …. via … n…
In data …. il Sig. ( dati conduttore),
riconsegna
al Sig. (dati locatore) ,
l'immobile oggetto del contratto di locazione registrato presso l’Agenzia delle Entrate – Ufficio di …. in data …., Serie … al N° ….
Il locatore Sig…. dichiara che l’immobile è in buono stato di conservazione (oppure presenta i seguenti danni:……………………………………………………………)
Il locatore dichiara inoltre che il Sig. …. (conduttore) ha effettuato il pagamento relativo sia a tutti i canoni che agli oneri accessori.
Il locatore restituisce il deposito cauzionale interamente versato pari ad euro €…. (oppure ridotto ad €… a compensazione dei danni sopra citati) e con la firma del presente il conduttore ne rilascia quietanza.
Con tale atto le parti attestano di non avere più nulla a pretendere per l'intercorso rapporto, il quale cessa a tutti gli effetti di legge in data odierna.
Firma del locatore
Firma del conduttore
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Ovviamente tutta questa procedura è a tutela di chi non ha inviato la raccomandata nei termini previsti.
Se l'avete inviata correttamente non sarebbe necessaria, in quanto la ricevuta di ritorno e una copia della lettera che avete inviato vi dovrebbe tutelare dal dover pagare altri mesi di affitto, ma, c'è sempre un ma purtroppo, e vi dico che farsi firmare dal proprietario due righe nelle quali dichiara che non gli dovete più nulla, non guasta. Vi consiglio questo perché è capitato che un proprietario ha citato in giudizio l'inquilino (che già aveva riconsegnato l'immobile) chiedendogli il pagamento delle sei mensilità mancanti, dichiarando che, non aveva ricevuto nessuna lettera di disdetta anticipata ma solo una busta vuota.
Capito! purtroppo viviamo in un epoca in cui occorre tutelarsi in tutto quello che si fa e prestare attenzione a non fidarsi troppo del prossimo soprattutto quando in ballo c'è il denaro. Ricordate sempre che "Verba volant, scripta manent" . Non potete andare davanti ad un giudice e dire ma lui mi aveva detto che... le parole non valgono, in tribunale contano i fatti e carta firmata è un fatto.
Conclusioni
Ecco qua… Con questo semplice scritto siete tutelati e nessuno avrà nulla da pretendere da voi. Come vedete a volte basta veramente poco.
Per qualsiasi dubbio in merito non esitate a contattarmi qui sotto o in privato.
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Ciao ciao
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