LUCE E GAS: ARRIVA IL MERCATO LIBERO

Fra un anno, esattamente il 1 luglio 2019, i contratti a maggior tutela andranno in pensione, e lasceranno il passo ai contratti a mercato libero

Tutti, ad eccezione di chi l’ha già fatto, ci troveremo,  ad affrontare scelte, direi delicate, sulle forniture elettriche e del gas.

In realtà il mercato libero è già in vigore da oltre dieci anni, esattamente dal 2007 per quanto riguarda la fornitura del gas e dal 2009 per l’energia elettrica, ma dal prossimo anno, cesserà la possibilità di rimanere ancorati ai contratti a maggior tutela.

Questo vuol dire che i pochi operatori che ancor oggi applicano prezzi calmierati in accordo con lo stato, verranno sostituiti da società che saranno libere di applicare tariffe a loro piacimento.

E tutti noi dovremmo passare al libero mercato, uniformandoci così al mercato europeo.

Anch’io entro il 1 luglio 2019 dovrò prendere una decisione in merito, perciò vediamo insieme cosa possiamo fare.

Prima cosa è tutelarci dalle telefonate ingannevoli

Manca ancora un anno, ma c’è già la corsa da parte delle società di accaparrarsi i clienti.

Veniamo tempestati quotidianamente da telefonate nelle quali ci  propongono contratti mirati e risparmi galattici.Ma non è così!

Per cui cerchiamo di non cadere nella trama delle grandi promesse, non prendiamo decisioni affrettate e soprattutto non diciamo “SI” ai tanti operatori che ci telefonano.

Infatti le associazioni a tutela dei consumatori invitano tutti a stare attenti ai raggiri e alle telefonate truffa. A non fare scelte affrettate ma consapevoli e meditate.

Secondo: non facciamoci prendere dalla fretta.

La fretta è sempre una cattiva consigliera e in questo campo più che mai.

Abbiamo ancora un anno davanti e possiamo scegliere fra tre cose:

  1. Rimanere nel “servizio a maggior tutela” il più possibile.
  2. Passare ad un contratto a mercato libero solo dopo esservi opportunamente  informati
  3. Sottoscrivere un contratto transitorio di tutela simile (solo per la luce) cioè un ibrido fra quelli libero e quello tutelato per 12 mesi.
Terza cosa da fare: documentarci

Ogni compagnia mette a disposizione dei clienti diversi tipi di contratti con condizioni e prezzi differenti.

Nel contratto sono specificate tutte le clausole relative a fatturazione, morosità, rateizzazione, sconti, ecc.

Tutte le società di settore pubblicizzano le loro offerte sui loro siti e  sono pubblicati anche fac-simili dei contratti. Prima di prendere una decisione è bene verificare i vari contratti.

Inoltre l’autorità per l’energia ha messo a disposizione degli utenti un portale dove è possibile verificare e comparare le varie offerte per luce e gas. www.autorita.energia.it/it/trovaofferte

Infine ogni società dovrà prevedere “L’offerta placet”, dove il prezzo sarà libero, ma le condizioni saranno comparate a quelle di tutela. Ogni utente potrà sottoscrivere questo tipo di contratto solo per un’utenza, o luce o gas ma non per entrambe

Cosa accade se al 30 giugno 2019 non abbiamo ancora preso una decisione?

La legge prevede che l’autorità per l’energia adotti delle disposizioni di salvaguardia che incentivino il passaggio al mercato libero, ma sono ancora da definire.

Le paure delle associazioni

Oltre al rischio truffe le associazioni denunciano la

  • mancanza di informazioni sufficienti,
  • le bollette incomprensibili che non consentono il raffronto fra le varie offerte
  • il rischio di rincari nelle bollette

Pertanto in molti, me compresa, sperano in uno slittamento ulteriore, in attesa di norme più tutelanti per i consumatori.

Come tutelarci dalle truffe

Se non siamo convinti dell’offerta che ci viene proposta non dobbiamo mai fornire il codice Pod ( per la luce)  o il codice Pdr ( per il gas). Senza questi codici non è possibile fare il passaggio di utenza ed il relativo contratto.

NB se si presentano come Autorità per l’energia o per altro ente statale è una truffa.

Numero verde contenziosi e reclami

ARERA autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha istituito un numero verde 800166654 al quale il consumatore può rivolgersi in caso di controversie col gestore.

Conclusioni

Eccoci qua… anche per oggi è tutto, spero che l’argomento sia stato di vostro interesse.

Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti, potete contattarmi qui oppure lasciare un messaggio nel box qui sotto. Inoltre se avete degli argomenti che vi piacerebbe che io trattassi nei miei articoli potete segnalarmeli e sarà mia cura svilupparli nel più breve tempo possibile.

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Cosa vuol dire e cosa cambierà col mercato libero?

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Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

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