scopriamo insieme l'home decor

SCOPRIAMO COS’E’ L’HOME DECOR

Intervista a Claudia Dall’Anese

L’home decor o decorazione della casa, ha la finalità di personalizzare un ambiente secondo i gusti personali. Con il mercato del mobile in serie, senza l’utilizzo di decorazioni personalizzate tutte le case sarebbero uguali ed anche un po’ fredde. In altre parole possiamo definire l’home decor come il completamento dell’arredamento di casa, per dare alla casa un suo stile, un suo carattere.

Oggi vi faccio conoscere Claudia Dall’Anese, una donna creativa che ha fatto della sua passione il suo lavoro. Claudia l’ho conosciuta nella pagina facebook de LeRosa ed entrambe collaboriamo al blog LeRosa.

Ciao Claudia, presentati ai lettori, chi sei fuori dal lavoro e qual’é il tuo sogno nel cassetto?

Sono Claudia, sono una donna creativa e sognatrice, allo stesso tempo determinata e sensibile. Amo stare con la mia famiglia e mi piace vivere la casa. Amo la compagnia delle persone a me care e mi diverto molto facendo anche piccole cose.

Sono mamma di 3 figli. Il primo di 20 anni, la seconda di 4 e la piccola di 2. Sono loro che hanno spesso scandito i ritmi della mia vita, facendomi prendere delle decisioni, a livello professionale, che mi permettessero di conciliare la vita da mamma e da lavoratrice.

Non è stato sempre semplice!

Ho dato priorità a certe routine familiari decidendo, ad un certo punto della mia vita, di cambiare il mio modo di lavorare, facendolo da casa e scegliendo tempi ed orari a me più consoni.

Ora ho trovato la mia dimensione, dove la mia passione artistica ed artigiana può emergere ed il mio sogno nel cassetto è di far volare sempre più in alto la mia attività, alla quale ho dato il nome di CloeCrea.

Professionalmente di cosa ti occupi, in cosa consiste il tuo lavoro?

Sono una neo- libera professionista e realizzo oggetti d’arredo e decoro tramite il riuso ed il riciclo di materiali di vario genere.

Riutilizzo vasi in vetro, latta, cartone e plastica per creare nuovi oggetti. Cambio la loro utilità, dandogli nuova vita.

Tra le decorazioni che faccio più frequentemente ci sono le Lanterne Guida, che, oltre ad essere un oggetto riutilizzato in modo artistico, creano atmosfera ed hanno un valore e significato profondi: sono simbolo di protezione, di guida, di saggezza e di sicurezza. Dove c’è una Luce, c’è un porto sicuro.

Il mio scopo principale è quello di mettere alla base del mio lavoro il riuso ed il riciclo di materiali.

Quando hai deciso di intraprendere questa attività e perché?

Ho deciso di iniziare questa attività nel corso del 2018, dopo la nascita della mia ultima figlia. Lavoravo già da casa ma avevo bisogno di soddisfazioni di altro tipo.

La mia vena artistica scalpitava. Ho sempre amato creare, disegnare, realizzare cose anche per decorare la mia casa. Grazie ai precedenti anni da dipendente in un negozio di fiori, di piante e di oggettistica, dove la creatività e la decorazione erano all’ordine del giorno, ho sempre mantenuto questa voglia di ricerca del bello, del particolare.

Ho capito perciò che volevo dare il mio contributo alla valorizzazione “del bello” tramite la realizzazione di miei oggetti, ma con il valore aggiunto del riutilizzo.

Vorrei che passasse il valore del riuso e del riciclo come cosa importante per salvaguardare l’ambiente. Quando ho iniziato questa attività, ho pensato in primis a cosa potevo fare io, nel mio piccolo, per contribuire a tenere più pulito il nostro pianeta. So di essere una e di essere piccola, ma se facessimo tutti la nostra parte, per quanto piccola fosse, potremmo ottenere molto.

In un mondo così maltrattato, anche piccoli gesti personali come il riutilizzo di un materiale, può migliorare la nostra condizione e quella dei nostri figli.

In fin dei conti l’oceano è fatto di miriadi di piccole gocce.

Quale percorso formativo hai dovuto seguire?

La mia esperienza formativa e personale la devo soprattutto al lavoro da dipendente artigiana, che ho fatto per 8 anni presso il negozio citato prima (tra l’altro aveva, ed ha, un nome meraviglioso: Armonie in Fiore). Lavorare nel campo, dove colori, proporzioni, gusto e genere si incontrano o si scontrano, è tanta roba.

Inoltre sono in continua formazione, leggendo, guardando, studiando, frequentando corsi di vario genere che mi permettano di allargare le mie conoscenze e migliorare i miei prodotti.

In tutti i lavori si incontrano diverse difficoltà, raccontaci quella più significativa ed il successo di cui vai più fiera.

Entrambi ruotano attorno alla stessa cosa: il riutilizzo o il riciclo di materiali.

Far capire alle persone l’importanza del riciclo o del riuso, non è facile.

Tramite le creazioni che faccio, recuperando quindi i materiali prima che vengano gettati, vorrei far capire il valore e la bellezza che si può dare a certi oggetti. Bisogna solo guardarli con altri occhi. Vorrei sensibilizzare le persone al riciclo o meglio ancora, al riuso dei materiali, cercando appunto di far capire la bellezza ed il valore che possono acquisire le cose: l’importanza di dare nuova vita ad un qualcosa che c’è già.

Ti faccio un esempio, personalmente trovo assurdo buttare un vaso in vetro, che ha già oltretutto il tappo, solo perché svuotato del suo contenuto e poi andare ad acquistare un nuovo vaso in vetro per metterci dentro per esempio la pasta. E’ uno spreco di soldi e di un materiale indistruttibile come può esserlo il vetro, la plastica, ecc.

Cerco di fare quanto mi è possibile per gravare meno su tutti i processi di smaltimento dei rifiuti (perché va detto che nel momento che gettiamo una cosa, diventa immondizia) che, come sappiamo non vengono smaltiti del tutto, ma ce li ritroviamo nell’ambiente sotto altre forme.

Le mie creazioni hanno un valore aggiunto per il nostro pianeta. Ogni oggetto, ottenuto da un materiale già inutilizzato di cui ci si voleva sbarazzare, ha un valore intrinseco maggiore e questo è difficile da spiegare.

Allo stesso modo, mi rende fiera aver incontrato persone che hanno sposato completamente il mio modo di lavorare e di pensare, tanto da affidarsi a me per la creazione e la confezione delle loro bomboniere, realizzate con materiali riciclati. L’entusiasmo che trasmettevano quando hanno visto il lavoro che avevo fatto per loro, mi ha riempito il cuore.

Dai qualche consiglio a chi vuole intraprendere la tua attività.

Chi vuole intraprendere questo lavoro deve credere nelle sue potenzialità, avere pazienza e tanta costanza.

Deve rendere più trasparente possibile il messaggio che vuole trasmettere col suo lavoro, perché è l’anima del lavoro che entra nel cuore delle persone e fa la differenza fra una creazione ed un’altra.

Cosa puoi offrire ai miei lettori e dove possono trovarti?

Realizzo oggetti di decoro e arredo, anche personalizzati, tramite il riutilizzo di materiali.

Presto mi potranno trovare sul sito che sto realizzando https://www.cloecrea.it/

Ora mi possono trovare sulla mia pagina Facebook https://www.facebook.com/CloeCrea.diClaudiaDallAnese/

e su Instagram https://www.instagram.com/claudiadallanese/

Il mio ultimo messaggio è: buon riutilizzo a tutti! Claudia- CloeCrea

Grazie Claudia per aver condiviso con noi un pezzettino della tua professione. Buon lavoro!

Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

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