CONTATORI COME FARE IL CAMBIO DI INTESTAZIONE

Il cambio di intestazione dei contatori é quella pratica  che si fa ogni volta si cambia casa. Occorre recarsi presso gli uffici preposti ( o tramite call-center) ed intestarsi le utenze di luce, acqua e gas se non sono centralizzate.

Oggi parliamo proprio di questo

Differenza fra subentro e voltura

Vi sarà capitato recandosi allo sportello che l’impiegato vi chiedesse “deve fare una voltura o un subentro?” senza conoscerne la differenza.

Si parla di voltura quando i contatori che vi dovete intestare sono attivi, intestati alla persona che abitava l’immobile prima di voi. Viene effettuato il cambio di intestazione senza che sia necessario disattivare le utenze.

Il subentro invece si ha quando i contatori sono stati disattivati dal precedente intestatario. in questo caso invece si stipula un nuovo contratto.

Voltura

Come abbiamo appena visto con la voltura non si ha sospensione del servizi, si cambia intestazione al ” vecchio” contratto mantenendo invariati numero e condizioni. Vorrei precisare che anche se le utenze sono attive non vi é l’obbligo di procedere alla voltura, uno può  decidere di effettuare un subentro sia con lo stesso operatore che con uno diverso.

La voltura può essere

  • con accollo
  • Senza accollo

Nel primo caso si accetta il contratto così com’é e si accollano anche eventuali insoluti da parte del precedente intestatario.

Nel secondo caso invece si  possono apportare modifiche al contratto, non si prendono in carico eventuali debiti.

Caratteristiche della voltura

  • Nessuna interruzione nel servizio
  • Tempi rapidi (circa 30 minuti della pratica)
  • Spese ridotte rispetto al subentro.

Documenti necessari

Per la voltura di un’utenza bastano pochi documenti:

  • Ultima bolletta recapitata al precedente intestatario dove estrarre i codici identificativi (POD e PDR)
  • Lettura del contatore
  • Nuovo indirizzo del vecchi i intestatario
  • Un vostro documento d’identità e codice fiscale
  • Contratto di locazione o atto di acquisto dell’ immobile.

Subentro

Il subentro parte da uno stato di interruzione del servizio, il nuovo intestatario stipula un nuovo contratto con il concessionario negoziando le condizioni a lui più favorevoli.

Caratteristiche del subentro

  • Stipula di un nuovo contratto
  • Ricognizione delle condizioni
  • Cambio fornitore
  • Riattivazione del contatore
  • Nessun vincolo economico col precedente intestatario.
  • Tempi più lunghi (7/10 giorni)
  • Costi leggermente superiori

Documentazione necessaria

Pressoché  La stessa elencata per la voltura, l’unica differenza sta nel fatto che se i contatori sono chiusi al posto della bolletta occorre presentare il cartoncino che gli addetti lasciano attaccato al contatore (se presente) oppure il numero impresso sopra al contatore.

Conclusioni

Eccoci qua… anche per oggi è tutto, spero che l’argomento sia stato di vostro interesse.

Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti, potete contattarmi qui oppure lasciare un messaggio nel box qui sotto. Inoltre se avete degli argomenti che vi piacerebbe che io trattassi nei miei articoli potete segnalarmeli e sarà mia cura svilupparli nel più breve tempo possibile.

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Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

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