Arredamento antico o stile moderno? Le scelte degli italiani

ARREDAMENTO ANTICO O STILE MODERNO? LE SCELTE DEGLI ITALIANI

Arredare la propria casa non è mai semplice, soprattutto se si è indecisi sul tipo di stile da utilizzare. Un look antico può dare alla casa un giusto tocco di eleganza ma, allo stesso tempo, conferire un aspetto poco vivace, che non si adatta ad alcuni ambienti, mentre uno stile moderno darà sicuramente più luce e vivacità alla casa sacrificando, però, l’eleganza. Non tutti sanno che, in realtà è anche possibile combinare stile antico e moderno per dare vita a una casa unica nel suo genere, capace di avere ambienti eleganti e luminosi.

Vediamo nel dettaglio quali sono le scelte degli italiani e come combinare stile antico e stile più moderno. È possibile reperire altre informazioni utili e di sicuro interesse su barteritalia.it.

Arredamento antico

Molti italiani scelgono un arredamento antico, che più si addice al proprio gusto e al tipo di abitazione. Nelle case di campagna, ad esempio, uno stile moderno non è adeguato a valorizzare gli ambienti. A partire dalle tonalità più scure, fino alla scelta dei materiali, i mobili antichi sono in grado di donare eleganza a tutti gli ambienti, in particolare se abbinati a colorazioni particolari delle pareti e a pavimenti in marmo. La scelta di divani, sedie e credenze in legno lavorato fa quasi sempre la differenza se si parla di arredamento antico. I mobili, però, non devono essere necessariamente pezzi d’antiquariato, posso anche solo ricalcarle uno stile non più in voga da molto tempo.

Arredamento moderno

Lo stile moderno è caratterizzato da tonalità chiare e da mobili dalle superfici più lineari, costruiti con materiali quali metallo o plastica, oltre che legno. La lor particolare caratteristica dona agli ambienti particolare luminosità, per questo motivo vengono utilizzati per arredare stanze come salotti o cucine, dove si sposano anche con le ultime tecnologie domotiche e il cosiddetto stile “Internet of Things”. Certo, questo tipo di stile, a volte, può non far gridare all’eleganze in quanto meno sfarzoso dello stile antico e caratterizzato da elementi più sobri e semplici. Molto diffuso, ad esempio, il monocromatico, in particolare nelle sedie e nei divani, che si discosta molto dall’arredamento antico, dove è facile trovare imbottiture ed esterni dei divani di colori diversi.

Come combinare antico e moderno

È possibile combinare antico e moderno in tanti modi, l’importante è non esagerare con le sperimentazioni. Bisogna ricordare, infatti, che i mobili antichi hanno molto fascino ma non sempre i loro colori possono adattarsi bene a quelli dei mobili moderni. Per fare alcuni esempi, è possibile arredare una cucina dotandola di tecnologie moderne, per quanto riguarda gli elettrodomestici e pensili, e abbinare a essa un tavolo antico, magari dalla tonalità decisamente più scura. Fatto questo non si dovrebbe eccedere; un mobile antico in mezzo a un arredamento moderno può, il più delle volte, essere sufficiente.

Altra regola fondamentale è quella di non arredare ogni stanza con uno stile diverso, questo può andar bene in un museo, ma ricordiamo che la casa deve essere un ambiente familiare e deve quindi avere una certa uniformità.

Barbara Togni

Collaboratrice dal 1997 di un noto gruppo immobiliare a livello nazionale, ne esco amministratore di filiale nel 2001 per aprire un’agenzia tutta mia che chiudo, per motivi famigliari, uniti alla crisi del settore, a fine 2012. Nel 2017 decido di rimettermi in gioco mettendo tutta la mia esperienza di agente immobiliare a servizio di coloro che cercano consigli in questo campo, dando vita a questo blog che si occupa della casa a 360 gradi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.