SI POSSONO CAMBIARE LE FINESTRE UTILIZZANDO IL BONUS DEL 110%?

SI POSSONO CAMBIARE LE FINESTRE UTILIZZANDO IL BONUS DEL 110%?

Dovrebbe essere questione di ore o al massimo di pochi giorni per sapere esattamente cosa prevede il super bonus del 110%, nel frattempo provo a rispondere a questa domanda che mi è stata posta da diversi lettori; “posso cambiare le finestre utilizzando il bonus del 110%?“, con gli elementi che abbiamo a disposizione.

Se oltre a cambiare le finestre, viene eseguito anche uno degli interventi considerati trainanti, ovvero cappotto termico o cambio della caldaia, SI, si può beneficiare dello sconto anche sulla sostituzione degli infissi.

Il lockdown che per due mesi ha fermato le imprese edili del nostro paese, non è certo stato di aiuto per il settore edile che ancora risentiva della crisi economica del 2008.

Il blocco delle attività ha portato gravi perdite per tutto il settore, un comparto economico trainante dell’intero paese.

Per far fronte a questa situazione il Governo ha messo a punto degli interventi economici che uniti ad una semplificazione burocratica ed amministrativa al fine di rendere più veloci le pratiche edili sia per le aziende che per i privati, dovrebbe portare ad una più veloce ripresa del settore.

Inoltre la possibilità dello sconto in fattura e la cessione del credito alle banche permette a tutti i privati, anche a coloro a basso reddito di usufruire di tutti i benefici previsti dal bonus e di effettuare i lavori senza esborso di denaro.

Uno dei problemi legato agli altri bonus fiscali per l’edilizia era proprio l’impossibilità da parte di tanti di scontare l’intero importo.

Super bonus del 110%

Il superbonus del 110% fa parte del decreto rilancio messo appunto dal Governo per far ripartire in maniera più veloce l’economia del paese messa a dura prova dallo stop forzato dovuto alla pandemia da Coronavirus.

Il Superbonus è una ridefinizione percentuale di sconti già previsti per i lavori edili volti al miglioramento della stabilità degli immobili (sismabonus) ed al miglioramento energetico ( ecobonus). Entrambi i bonus sono stati elevati al 110% ed è stato introdotto per entrambi lo sconto in fattura e la cessione del credito.

Questo bonus è utilizzabile per lavori edili a partire dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (salvo proroghe che stanno già valutando).

Oltre al rispetto dei requisiti termici previsti per legge per poter usufruire del superbonus del 110% è necessario che sull’immobile sia certificato un miglioramento energetico di almeno due classi da dimostrare attraverso presentazione dell’attestato di prestazione energetica asseverata da tecnico abilitato.

Quali lavori rientrano nel superbonus?

Rientrano nel super eco bonus opere così dette trainanti quali:

  • isolamento termico dell’edificio con un incidenza superiore al 25% con tetto massimo di 60 mila euro ad unità immobiliare;
  • sostituzione della caldaia o dell’impianto di climatizzazione sia individuale che condominiale, importo massimo di spesa di 30 mila euro ad unità immobiliare

In presenza di almeno uno di questi lavori possono rientrare nella detrazione del 110% anche lavori edili di altra natura purché finalizzati al risparmio energetico, compresa la sostituzione degli infissi.

Non tutti gli infissi però rientrano in questa particolare detrazione fiscale. Rientrano nella possibilità di utilizzare il bonus 110% solo gli infissi, serramenti e schermature solari che già beneficiavano dell’Eco-bonus 2020, nella misura del 50%.

Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico parlante oppure può essere sostituita dal così detto sconto in fattura o cessione del credito.

Differenza fra cessione del credito e sconto in fattura

Lo sconto in fattura consiste nello sconto immediato dell’importo dovuto alla ditta che effettua i lavori. L’importo massimo che può essere scontato è pari all’importo dei lavori.

L’impresa recupererà questa somma con un credito d’imposta erariale da scontare sulle imposte che deve pagare o può cederlo alla banca o altri intermediari finanziari o ad altri soggetti terzi.

Con la cessione del credito invece il titolare di un diritto sull’immobile che ha effettuato e pagato i lavori cede il suo credito alla banca o altri soggetti finanziari.

Quali sono i requisiti necessari per beneficiare del bonus infissi?

L’eco bonus è previsto per la sostituzione di infissi già esistenti con infissi il cui indice di trasmittanza termica(UW) inferiore o uguale ai parametri riportati nella tabella 2 del DM 26 gennaio 2010.

Per poter usufruire dei benefici fiscali occorre che:

  • l’immobile sia già esistente;
  • dotato di impianto di riscaldamento;
  • gli infissi siano sostituiti o modificati quelli già presenti;
  • l’installazione deve essere effettuata da impresa abilitata;
  • il lavoro deve essere certificato con perizia redatta da tecnico abilitato ed iscritto nell’albo professionale.

Infine rientrano in questo bonus sia la fornitura che la posa di finestre, porte di ingresso. Inoltre se sostituiti in concomitanza con gli infissi anche scuri persiane e avvolgibili ed accessori beneficiano dello sgravio fiscale.

Possono utilizzare il Bonus proprietari, usufruttuari, inquilini, familiari conviventi, comodatari o chiunque abbia un diritto di godimento sull’immobile purché dimostri con bonifico parlante di aver effettuato il pagamento:

Entro 90 giorni dal termine dei lavori occorre inviare comunicazione dei lavori eseguiti all’ENEA.

Tutta la documentazione deve essere conservata dal contribuente per 10 anni dalla fine dell’intervento

tutti questi lavori se fatti in concomitanza con le così dette opere trainanti possono rientrare nel superbonus del 110 percento.

Rimangono invece detraibili al 50% i seguenti lavori:

  • sostituzione o installazione di recinzioni e cancellate;
  • grate di sicurezza o cancellini alle finestre;
  • ferramenta relativa alle porte quali serrature, catenacci spioncini eccetera;
  • saracinesche;
  • tapparelle di sicurezza in metallo
  • vetri antisfondamento

I miei consigli, per ora, si fermano qui! Se avete domande, volete aggiungere informazioni, o raccontarci la vostra esperienza in merito, potete scrivermi nei commenti oppure inviarmi una mail. Continuate a seguirmi anche sulla mia pagina facebook e condividete i miei articoli per dar modo ad altri di leggerli. Grazie!

Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

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