CONSIGLI UTILI PER TINTEGGIARE CASA IN MODO PERFETTO

CONSIGLI UTILI PER TINTEGGIARE IN MODO PERFETTO

Tinteggiare casa per quanto faticoso possa essere non è un’operazione complessa e tutti possono farlo in autonomia e senza grosse difficoltà. Basta seguire alcuni consigli per imbiancare in modo perfetto.

Le stagioni migliori per imbiancare casa sono la primavera e l’estate, stagioni calde e poco umide che permettono alla tinteggiatura di asciugare più velocemente.

Controlli preliminari alla tinteggiatura

Prima di mettersi all’opera occorre verificare lo stato delle pareti per capire se basta una semplice rinfrescata o un lavoro più approfondito.

Nel caso si notino parti scrostate, fori o screpolature, prima di passare la mano di tempera occorre stuccare e carteggiare; se la parete è particolarmente rovinata potrebbe essere necessaria anche una rasatura.

Altra cosa da valutare è il colore della della vecchia tinta. Se si vuol cambiare colore alle parete e precedentemente era stata usata una tempera bianca, non c’è problema, ma se in precedenza erano stati usati toni scuri saranno necessarie più mani di colore e l’utilizzo di un fissativo per impedire alla tempera di assorbire il colore precedente.

Anche la presenza di muffa negli angoli o in alcune pareti va trattata con prodotti specifici prima di procedere alla nuova tinteggiatura

Queste valutazioni preventive hanno due scopi:

  • capire quanto tempo sarà necessario per eseguire il lavoro: se la casa è disabitata non ci sono problemi, ma se ci abitate lasciare il lavoro a metà può diventarlo;
  • quali materiali saranno necessari e in quale quantità.

Materiali necessari per imbiancare

  • teli di cellophan per ricoprire pavimenti e mobili;
  • carta gommata ( scotch di carta) in varie altezze;
  • stucco mutale;
  • un paio di spatole di diversa misura, oltre a quella per la rasatura se necessaria;
  • carta vetrata;
  • diversi tipi di pennelli: pennello tondo, una pennellessa larga per le superfici ampie, una pennellessa piccola angoli e cornici;
  • un rullo completo di vaschetta, griglia e un manico di prolunga;
  • tempera in quantità sufficiente per la superficie che volete tinteggiare;
  • antimuffa (se sono presenti macchie di muffa);
  • fissativo.

Tutti questi materiali potete trovarli in un negozio specializzato in tempere e vernici o nei negozi di bricolage.

Altro materiale ci cui avrete bisogno, che probabilmente avete già in casa sono:

  • stracci vecchi;
  • scopa;
  • giornali;
  • scatole di cartone;
  • un bidone dove diluire la vernice;
  • una stecca di legno per miscelare il colore;
  • scala.

Che tipo di pittura scegliere?

In commercio si trovano diversi tipi di pittura da interno:

  • tempera: economica, ma poco resistente e tende a sfaldarsi facilmente
  • idropittura: più costosa delle altre, ad alta copertura, a lunga durata, consigliata in tutti gli ambienti della casa, può essere lavabile, traspirante e termoisolante e si può acquistare nelle versioni opaca, patinata, semi-lucida e molto lucida;
  • pittura acrilica: si asciuga velocemente ed è a lunga durata;
  • smalti acrilici: hanno finiture satinate o lucide;
  • smalti idrorepellenti: sono pitture lavabili a base di acqua ad alto potere coprente e facile da stendere, ideale per bagno e cucina;
  • pitture naturali o biologiche: sono a basso impatto ambientale, realizzate con ingredienti naturali, sicure sia per chi le utilizza che per chi abita la casa. Hanno una resa al pari delle idropitture e sono inodori.

Prima di iniziare a tinteggiare

Se state per imbiancare una stanza vuota, sarà notevolmente più facile e veloce, ma purtroppo spesso non è così, per cui la prima cosa da fare è riporre in una scatola tutti i ninnoli, libri e gli oggetti vari che potrebbero cadere o rompersi.

Poi occorre spostare gli arredi al centro della stanza e ricoprirli con il cellophan per impedite che possano sporcarsi o venire sgocciolati di tinta. Se vi sono mobili fissati alle pareti che diventa difficoltoso muoverti, ad esempio il piano della cucina, potete ricoprirlo ben bene di nylon, ma il lavoro non sarà perfetto e sotto ai mobili rimarrà il colore precedente.

Ricoprite con il nastro di carta gommata, il battiscopa, gli stipiti di porte finestre, punti luce e prese elettriche. Proteggete anche lampadari, porte e finestre, pavimenti e termosifone per evitare di sporcarli con gocciole di colore.

Utilizzate la scopa e gli stracci per togliete la polvere dai muri e le eventuali ragnatele. Raschiate con la spatola eventuale muffa o umidità e spruzzate un prodotto idoneo ad eliminarla. Passate la carta vetrata su eventuali irregolarità o screpolature delle tinta precedente e se necessario utilizzate l’apposita spatola per la rasatura.

Con l’aiuto delle spatole chiudete tutti i buchi e le crepe con lo stucco.

Dopo di che se il muro è nuovo e la precedente tinteggiatura molto vecchia e notate che passandoci la mano si sfarina, o se di una colorazione più intensa rispetto a quella che volete realizzare, dovete passare una mano di fissativo prima di procedere con la tinteggiatura.

La tinteggiatura

Ecco qua, è arrivato il vostro momento.

Diluire la pittura in base alle indicazioni riportate sul contenitore, armatevi del rullo e iniziate a tinteggiare la stanza.

Con il rullo stendete la pittura in modo omogeneo sulle superfici più ampie iniziando dal soffitto e scendendo poi alle pareti. Prima che si asciughi la pittura aiutandovi con un pennello occupatevi degli angoli.

Quando la prima mano sarà asciugata passate la seconda, e se necessario anche una terza mano di colore.

Ora è il momento dei ritocchi, intingete il pennello piccolo nella pittura poco diluita e tinteggiate con cura vicino agli interruttori ed alle prese della luce, agli stipiti di porte e finestre, vicino ai battiscopa e dove Una volta che la tempera sarà asciugata potrete procedere a togliere la carta gommata di protezione.

Tecniche particolari di pittura

Se volete realizzare una o più pareti di colore diverso, con l’aiuto di una livella e del nastro di carta gommata dovete disegnare la superficie da colorare. La carta gommata vi farà da cornice ed allo stesso tempo eviterà sbavature di colore.

Inoltre si possono usare altre tecniche per dipingere, rinnovare o personalizzare gli ambienti di casa:

  • spugnatura: si ottiene tamponando la parete con una spugna imbevuta di tinta di colore o tono diverso rispetto alla base data;
  • cenciatura: la tecnica è simile alla precedente ma anziché utilizzare una spugna vengono usati stracci o pelli, in questo modo si creano motivi irregolari;
  • velatura: può essere realizzata utilizzando diversi materiali
  • pennellato: per realizzarlo si utilizza un pennello a setole dure, dopo aver dato due mani di pittura di colore diverso, col pennello duro si passa sulla parete per rimuovere parte del colore e creare un affetto patinato;
  • rullo decorativo: esistono in commercio rulli con varie decorazione, buccia di arancio, stampe o motivi vari che possono essere utilizzati per pitturare in modo particolare la vostra parete.

I miei consigli, per ora, si fermano qui! Se avete domande, volete aggiungere informazioni, o raccontarci la vostra esperienza in merito, potete scrivermi nei commenti oppure inviarmi una mail. Continuate a seguirmi anche sulla mia pagina facebook e condividete i miei articoli per dar modo ad altri di leggerli. Grazie!

Barbara Togni

in questo blog unisco due passioni, il mio passato da agente immobiliare, che oltre ad essere una professione per me era “passione pura”, con quella per la scrittura

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