CEDOLARE SECCA PER I NEGOZI

Dopo anni di attesa la legge di bilancio 2019 ha dato il via alla “cedolare secca” anche per i contratti di locazione commerciale.

È stata introdotta con diverse restrizioni, rispetto a quella già in vigore per la locazione abitativa.

Cerchiamo di capire insieme come funzione e chi può aderire a questo regime fiscale agevolato;

  • Cos’è la cedolare
  • Soggetti coinvolti
  • tipo di locale
  • requisiti contratto
  • aliquota
  • Come richiedere l’applicazione
  • riassumendo

Cos’è la cedolare secca?

La cedolare secca è un regime fiscale alternativo che va a sostituirsi alla normale tassazione IRPEF, all’ imposta di registro annuale ed ai bolli per la registrazione.

È entrata in vigore nel 2011 per le locazioni abitative.

Per ci aderisce a questa imposta sostitutiva l’affitto percepito durante l’anno non fa cumulo in dichiarazione dei redditi ma viene tassato a parte con una percentuale ridotta rispetto agli altri redditi, ma non può applicare gli aumenti ISTAT per tutta la durata del contratto.

Soggetti coinvolti

A differenza della cedolare secca applicata per le locazioni abitative, dove entrambi i soggetti ( locatore e conduttore) devono essere persone fisiche (cioè non essere a Partita Iva), per questa “nuova” cedolare, flat tax o tassa piatta il locatore deve essere una persona fisica mentre il conduttore può essere un imprenditore o agire nell’esercizio di impresa.

Che tipo di locale

L’applicazione della nuova cedolare secca è limitata ai contratti di locazione commerciale per immobili di classe C/1 (negozi) di metratura non superiore ai 600mq (pertinenze escluse).

La normativa non specifica se intende la superficie calpestabile o commerciale.

Requisiti del contratto

Si applica ai soli contratti sottoscritti e registrati nel 2019 di durata minima di 6 anni, rinnovabile per egual periodo.

La legge di bilancio prevede che non possono beneficiare delle agevolazioni, quei contratti stipulati con gli stessi soggetti per lo stesso immobile di un precedente contratto cessato anzitempo.

Aliquota

Per le locazioni commerciali, la cedolare secca è ad aliquota unica al 21%.

Aderendo alla cedolare il locatore rinuncia alla possibilità di aggiornamento del canone.

L’opzione, come già previsto per le locazioni abitative, è possibile revocarla in qualsiasi momento dandone comunicazione al conduttore tramite raccomandata.

Come richiedere l’applicazione

Non essendo ancora predisposti software informatici idonei a tale registrazione, per registrare un contratto di locazione commerciale con cedolare secca, occorre recarsi presso gli uffici dell’agenzia delle entrate di competenza territoriale

Riassumendo

La cedolare secca per i contratti commerciali si applica solo alle seguenti condizioni:

  • contratti nuovi stipulati nel 2019
  • per tutta la durata contrattuale
  • contratti di durata minima di 6 anni rinnovabili per altri 6
  • immobili di classe C/1 di dimensioni non superiori ai 600mq
  • il locatore deve essere una persona fisica
  • aliquota unica al 21%
  • non è applicabile per contratti già esistenti e interrotti anticipatamente

Conclusioni

Eccoci qua… anche per oggi è tutto, spero che l’argomento sia stato di vostro interesse.

Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti, potete contattarmi qui oppure lasciare un messaggio nel box qui sotto. Inoltre se avete degli argomenti che vi piacerebbe che io trattassi nei miei articoli potete segnalarmeli e sarà mia cura svilupparli nel più breve tempo possibile.

Continuate a seguirmi anche sulla mia pagina facebook e condividete i miei articoli per dar modo ad altri di leggerli. Grazie!

Altri argomenti che potrebbero interessarvi:

cedolare secca abitativa

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.